Il Lecce pareggia anche contro l’ultima in classifica, con l’Entella è 0 a 0

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Lecce – esultanza, ph. Andrea Stella

Lecce – I giallorossi ripartono da capitan Mancosu, il trequartista sardo torna titolare. Sarà lui a dirigere le azioni offensive con l’aiuto di Pettinari e Rodriguez.

I salentini partono bene con buone trame di Mancosu e Bjorkengren. La squadra sembra viva e vogliosa di attaccare e andare subito in gol. Ci sono solo i giallorossi nei primi 10 minuti della gara, un ritmo forsennato con giro palla da destra a sinistra e imbucate verso le due punte. L’Entella tiene e non si fa sorprendere, dimostra equilibrio e una certa esperienza. La prima vera occasione arriva al 15’ con un tiro di Mancosu a ridosso della lunetta dell’area, tiro alto sulla traversa. Ci prova anche Rodriguez al 17’ con un tiro sul primo palo, bravo Russo a respingere.  Il Lecce ci prova anche con Maggio al 21’, cross di Henderson e testa dell’ex Benevento, pravo Russo a mandare la palla in angolo. I giallorossi però si mangiano anche i gol. Occasione clamorosa con il passaggio filtrante di Rodriguez, Mancosu, solo davanti al portiere, la passa a Pettinari che spara alto. Al 25’, nuova occasione per Pettinari, gioco di gambe su Costa e bolide sul primo palo. I giallorossi controllano e gestiscono bene la gara, bisogna far gol perché l’Entella, sulle ripartenze, può fare male. Anche la Virtus arriva al tiro al 30’, Brunori supera Meccariello e tenta il tiro verso la porta, la palla va alta sopra la traversa. Buona traccia di Pettinari per Mancosu al 38’, il capitano calcia di prima intenzione sul primo palo, il pallone va fuori. Il primo tempo si chiude senza altre grandi emozioni. Il Lecce ha disputato un buon primo tempo, è mancata la giocata e l’incisività lì davanti.

Il secondo tempo riparte senza cambi. Il primo tiro della ripresa è di Bjorkengren al 50’, palla fuori alla destra di Russo. Il Lecce non è ripartito al meglio, l’Entella dimostra compattezza ed equilibrio tra i reparti. I giallorossi fanno fatica ad imbucare le punte. Dopo un’azione insistita, al 57’, è Rodriguez ad andare al tiro sul passaggio di Maggio. Russo è bravo a parare a terra. Le due squadre si tengono testa, nessuna delle due cede terreno all’avversario. Il Lecce non trova spazi, di contro, l’Entella non riesce a chiudere alcuna ripartenza. I liguri , però, non mollano. Al 72’, sfrutta un recupero palla a centrocampo e arriva al tiro con Nizzetto alto sopra la traversa. Il Lecce si fa rivedere al 74’ con un colpo di testa di Maggio sugli sviluppi di un calcio di punizione. A differenza di quello che si poteva immaginare, l’Entella dimostra coraggio e forza, soprattutto, in questa seconda parte della gara. I giallorossi hanno stravolto la formazione all’81’, inserendo Stepinski, Coda e Yalcin per tentare di segnare e portare a casa i tre punti. Ci prova lo stesso Stepinski all’83’, palla a giro alta sopra la traversa. Il Lecce non riesce a sbloccare la gara, c’è tanto nervosismo ed una seria difficoltà per arrivare in area. All’89’, Russo salva l’Entella. Cross di Mancosu e colpo di testa di Stepinski, il portiere vola a mano aperta per spingere la palla sopra la traversa. All’ultimo respiro, ci prova Yalcin con una rovesciata, il pallone di poco fuori. Giocate casuali e mancanza di uno schema, una triangolazione provata per arrivare in porta.

La partita finisce qui con un risultato negativo contro una squadra gagliarda ma di molto al di sotto del livello dei giallorossi. A questo punto, la domanda è: la tempesta era realmente passata?