Notte di note mediterranee

0
566

Notte di noteLecce – Sabato scorso l’estate leccese è stata impreziosita dalla presenza delle notevoli personalità che, numerose, nella magica cornice dell’Anfiteatro romano,  hanno calcato il palco di Notte di Note Mediterranee 2013, premio alle Eccellenze.

La serata, condotta dalla presentatrice televisiva nonché ex miss Italia, Claudia Andreatti, e dal conduttore, Savino Zaba, giunge quest’anno alla sua terza edizione.

“In un momento in cui molti, ogni giorno, lottano per la propria dignità, sembrava quasi, per rimanere in tema, una nota stonata proporre un evento del genere. Poi però a pensarci bene, forse è proprio questo il momento di investire sull’arte, sulla cultura, su tutto ciò che di positivo c’è“. 

Con queste parole di speranza e positività, Alessandra Lezzi, ideatrice della manifestazione, ha dato il via alla serata che si è aperta con l’esibizione del Maestro Walter Savelli, pianista e compositore. Il premio, sostenuto dalla Provincia di Lecce, dal Comune di Lecce e dall’Università del Salento, nasce dall’idea di dare il giusto risalto a chi, nel proprio settore, profonde impegno, creatività e professionalità divenendo in questo modo promotore e forza motrice del nostro territorio così ricco di ingegno e operosità.

L’acquaiola, statuetta in terracotta, che rappresenta le donne che un tempo andavano a prendere  l’acqua alla fontana, è il premio di cui sono state insignite le eccellenze della serata, omaggiate inoltre da un cadeau floreale proveniente dalle serre di Taviano, città dei fiori.

Svariate le categorie selezionate per quest’ultima edizione del premio, il cui Presidente Onorario è Michele Mirabella. Ecco alcuni tra i numerosi premiati della serata: nel settore moda, ricordiamo la Famiglia Cordella, annoverata tra i più antichi sarti d’Italia, che quest’anno festeggia i 230 anni di attività. Per la  musica leggera giovani Renzo Rubino, terzo classificato a San Remo giovani 2013, mentre il premio per la musica leggera big va al cantante, Franco Simone. La pianista, Beatrice Rana ha ricevuto invece il premio per la categoria musica classica. Presente alla serata Riccardo Scamarcio che riceve il premio per la categoria Produzione Cinematografica. “L’identità di una città consiste anche nel fermento culturale che avviene in quel posto. Lecce e tutto il Salento vive e cresce attraverso quelle persone che con le parole ne nobilitano l’immagine.” Questo il pensiero di Catena Fiorello, ospite della serata, che ha tenuto a battesimo la nuova categoria libri, approdata nella terza edizione di Notte di Note e di cui ne ha premiato le eccellenze: Giuseppe Cristaldi, Vittoria Coppola, Maria Pia Romano e Patrizia De Santis. A consegnare a Lilla Melillo il premio danza notte di note 2013 il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, che così commenta la premiazioneNoi affidiamo loro le nostre bimbe perché imparino non solo la danza, ma anche la grazia e ad amare l’arte e quindi la vita.

“Cambiare la cultura, è questo il solco da seguire. Dobbiamo innanzitutto offrire ai giovani dei modelli positivi, lavorare per trasmettere una cultura di valori veri.” Così commenta invece Caterina Chinnici, figlia del giudice istruttore Rocco Chinnici ucciso dalla mafia nel 1983, responsabile del Dipartimento della Giustizia Minorile del ministero della Giustizia, che ha premiato per la categoria impegno sociale Maria Cristina Rizzo, procuratore capo presso il tribunale minorile di Lecce. Per la stessa categoria è stata premiata dal vicesindaco, Carmen Tessitore, ancheil prefetto di Lecce, dott. Giuliana Perrotta. Hanno ricevuto il premio per la categoria Arte e Design: Ornelia Greco, Alessandra Bray, Luana Selmi, Alessandra Monaco e Melissa Bologna che hanno contribuito con le loro opere all’allestimento scenografico del palco di Notte di Note mediterranee. Anche quest’anno la manifestazione ha centrato in pieno il suo obbiettivo, come ha dimostrato la presenza di un folto pubblico che, con grande interesse, ha assistito alla riuscitissima serata.

Appuntamento quindi alla prossima edizione per continuare a conoscere e valorizzare le ricche risorse del nostro territorio.

{loadposition addthis}