TAP, Lunedì un incontro a Roma per un sito alternativo a San Foca

0
286

GasdottoLecceLunedì 2 Marzo 2015 a Roma,  presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, si terrà l’incontro con i Comuni  indicati da TAP come punti di approdo alternativi a San Foca: Otranto, San Pietro Vernotico, Torchiarolo e Brindisi.

L’obiettivo è quello di andare oltre il fermo “NO” della Regione Puglia al sito di San Foca e tentare di individuare una soluzione.

Nello  studio presentato al Ministero dell’Ambiente nell’ambito della VIA, TAP inizialmente aveva individuato dodici ipotesi di approdo, dal Nord di Brindisi al Sud di Otranto, sottolineando che quello tecnicamente più valido sarebbe stato San Foca di Melendugno. 

Approdo del gasdotto Tap ad Otranto? Ci troveremmo a vivere l’assurdo di dover ospitare sulla nostra costa, nello stesso luogo (se TAP dovesse approdare ad Otranto) o al più, ad una breve distanza di circa 20 km (se TAP dovesse approdare a San Foca), ben due gasdotti”. Il sindaco Otranto, Luciano Cariddi,  afferma anche che si sarebbe dovuto operare a livello nazionale e regionale una pianificazione preventiva che stabilisse quante e quali infrastrutture energetiche ospitare sul  territorio, e dove farle approdare con il minor impatto.

Il sindaco di San Pietro Vernotico, Pasquale Rizzo, ha affermato di volersi rendere conto del progetto e delle conseguenze, sia negative che positive,  che deriverebbero dallo stesso. Solo dopo aver fatto ciò, aprirà un confronto con i cittadini. L’auspicio del sindaco  di Melendugno, Marco Potì, è quello che da parte degli altri territori non vi siano chiusure nette.  Il primo cittadino di Brindisi, Mimmo Consales,  invece sembra parlare chiaro:  “Il nostro è un no categorico”. Dal comune di Torchiarolo arrivano parole durissime:  “Non soltanto non vogliamo ospitare il gasdotto ma non consentiamo neppure che la condotta sottomarina tocchi il nostro comune” dice il sindaco Giovanni Del Coco. 

Intanto TAP in questi giorni sta proseguendo i sondaggi, in 40 punti,  lungo il tracciato a terra, di circa 8 chilometri,  del gasdotto. Dal 24 febbraio infatti una squadra è a lavoro nell’area individuata  per la collocazione del terminale di ricezione del gasdotto, area che si trova lungo la provinciale Melendugno – Calimera. 

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleSalento Footgolf Team: a Ferrara un’importante conquista del terzo posto a squadre
Next articleGreta e il suo Karma sul palcoscenico del New Sounds Music Contest