La Puglia celebra il mare: partono le iniziative in tutta la Puglia costiera

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La Regione Puglia celebra il mare, peculiarità del territorio, risorsa preziosa la cui costa si estende per quasi 950 km. A partire dall’11 Aprile, con la “Giornata del mare e della cultura marinara”, ricorrenza stabilita nel 2017 e nel corso dei mesi a venire si svolgeranno numerose manifestazioni finalizzate alla valorizzazione, alla conoscenza e alla maggiore tutela del mare.

«Per noi pugliesi il mare non è solo una risorsa ambientale, economica e turistica da tutelare e valorizzare- ha affermato il presidente Michele Emiliano- ma è anche il cardine della nostra cultura di marinai e di paese che accoglie, nel nome dell’integrazione e dell’arricchimento. Ai nostri ragazzi dobbiamo insegnare quale grande patrimonio esso sia, punto di partenza per uno sviluppo sostenibile e una migliore qualità della vita».

Abbracciando gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per «Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile», la Regione Puglia consoliderà la collaborazione con le autorità militari preposte, con i Comuni costieri e con i centri di ricerca scientifica al fine di garantire una migliore gestione del mare, capace di prevenire e ridurre in modo significativo ogni forma di inquinamento marino derivante anche da attività esercitate sulla terraferma e di proteggere l’ecosistema marino e costiero, per evitare di comprometterne la biodiversità. Nella stessa direzione andranno anche azioni volte alla regolamentazione della filiera del settore della pesca marittima e dell’acquacoltura e del settore del diporto nautico, con il potenziamento dell’attività di vigilanza, controllo e sicurezza lungo le coste.

Inoltre, essendo il mare una risorsa a 360 gradi, disponibile a tutti, insieme ai principali stakeholder legati a esso (Marina Militare, Corpo delle Capitanerie di Porto e Guardia costiera, Guardia di Finanza, Ufficio Scolastico regionale, scuole, enti locali costieri, Arpa, operatori della Blue economy, tra gli altri), nei prossimi mesi, in numerose località costiere pugliesi, si terranno vari eventi focalizzati sulle tematiche di Cultura e Formazione, Accoglienza, Economia, Sicurezza.

Si parte martedì 11 aprile, proprio nella “Giornata del Mare e della cultura marinara”, con l’evento “Il mare in museo. I musei di Puglia raccontano il patrimonio sommerso della regione“, organizzato dal Centro Euromediterraneo per l’Archeologia dei Paesaggi costieri e subacquei – ESAC, in collaborazione con i Poli biblio museali regionali. Nei musei Castromediano di Lecce, Ribezzo di Brindisi e nel Museo del Territorio di Foggia si svolgeranno visite guidate sul tema del mare e del patrimonio archeologico e naturalistico subacqueo, condotte dai conservatori e dal team dell’ESAC. Sarà possibile vivere esperienze immersive con video e app che raccontano, sfruttando la realtà virtuale, questo patrimonio altrimenti invisibile o riservato a pochi, che racconta storie di contatti e di scambi, di migrazioni e di contaminazioni, di rotte e di commerci, di naufragi e di approdi.

Proseguendo, il 21 aprile, a conclusione della “Settimana Blu” (17-21 aprile), presso la sala 1- giardino e sala 4 del padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari si terrà la Cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso regionale sulla “Settimana Blu e Giornata del Mare” rivolto alle scuole, bandito dall’Ufficio Scolastico Regionale Puglia in collaborazione con la Direzione Marittima della Puglia e Basilicata Jonica e la Regione Puglia-Assessorato all’Istruzione. Oggetto del concorso è la “promozione e sviluppo della cultura del mare, in un quadro più ampio di educazione civica e di sostenibilità ambientale nel rispetto e nella tutela dell’ambiente marino e costiero e della tutela della biodiversità”.

Questi eventi mirano al riconoscimento del mare come patrimonio culturale e alla formazione dei giovani studenti, mentre le altre manifestazioni che verranno organizzate con il patrocinio della Regione Puglia si focalizzeranno sulla risorsa mare come cuore della Blue Economy e delle attività turistiche, e come scenario di approdi e sbarchi che la Puglia vuole affrontare in maniera sempre più sicura nel pieno rispetto del migrante, senza tradire i valori dell’accoglienza e dello scambio culturale che da sempre la caratterizzano.

Ciascun evento che coinvolgerà la Regione Puglia avrà il fine di rendere evidente lo strettissimo rapporto che intercorre tra l’uomo e il mare, nelle mille sfaccettature che questo legame ha e nella complessità sempre crescente dello scenario attuale, dalla quale nasce la grande difficoltà di proteggere il mare. Allo stato dei fatti, puntare alla protezione della sola bellezza, della “sola” importanza biologica ed ecologica dei nostri mari non è una strategia vincente viste le tante emergenze sociali, economiche ed ecologiche che da anni irrompono sullo scenario globale: siamo in troppi e troppo legati al mare per sperare che bellezza e importanza scatenino comportamenti virtuosi in chi agisce senza pensare al domani. É possibile però sensibilizzare sulla conoscenza del mare, al fine di migliorarne la gestione, ricordando che il mare è stato fin dal principio incubatore stesso della vita ed è ancora oggi ossigeno che respiriamo, risorsa alimentare, sostentamento di intere economie, trasporto e commercio, regolatore del clima del nostro pianeta ed ancora tanto altro.