L’ex Gomis ferma il Lecce, a Pagani è solo 1-1

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Filippo Perucchini

Pagani (Sa)- Pareggio esterno per il Lecce, che non riesce a riprendere la marcia con una vittoria dopo il turno di riposo. Al “Marcello Torre”, la Paganese blocca i giallorossi con un 1-1 che, ai punti, sembra il risultato più giusto vista la storia della partita.

I padroni di casa, passati in vantaggio con Cesaretti al 7′, hanno retto bene l’impatto con il più quotato avversario, in difficoltà negli ultimi metri e impreciso in qualche trama offensiva. La Paganese ha però beneficiato della portentosa partita di Lys Gomis, che contro la sua ex squadra ha sfoderato una partita da 8 in pagella, suggellata con la parata nel finale sul tiro al volo di Di Piazza.

La Paganese cerca di cominciare con il piglio giusto, e al 3’ la panchina salta per le proteste su un presunto fallo da ultimo uomo di Cosenza su Cesaretti ben imbeccato in verticale da Scarpa.

Lo stesso Cesaretti porta in vantaggio gli azzurrostellati quattro minuti dopo. Sventagliata di Picone per Talamo, che stoppa, affronta il diretto avversario Ciancio e guadagna il fondo prima di un assist perfetto per il compagno, solo sul secondo palo.

A risvegliare il Lecce dal torpore ci prova Simone Ciancio. Il terzino ex Cosenza rivitalizza un cross impreciso di Lepore, vince due rimpalli di rabbia e manda sull’esterno della rete dal limite. Anche Torromino bussa dalle parti di Gomis ma l’ex di turno risponde bene e dice no coi pugni

Il Lecce soffre sulle percussioni laterali, Picone e Della Corte mettono bene in movimento Cesaretti e Maiorano e le mezzali fanno buona guardia.

Attorno al 20’ l’undici di Liverani sale in cattedra e prova a premere, ma manca il guizzo giusto per riacciuffare subito il match. Al 22’ una ripartenza ben condotta sull’asse Tsonev-Di Piazza-Torromino-Lepore non è sfruttata da Armellino, che “cicca” il pallone. Cinque minuti dopo Lepore, il più attivo della prima frazione, si mette in proprio e tenta il tiro a giro di sinistro senza inquadrare il sette.

La Paganese si difende in modo arcigno ma rischia anche il patatrac in due occasioni. Al 28’, quando Piana anticipa Gomis rischiando l’autogol. Gomis è prodigioso invece sulla strana deviazione di Baccolo al 32’. Il centrocampista azzurrostellato non aveva letto bene un corner ben tagliato di Mancosu.

Il primo tempo si conclude con un leggero tentativo di risalita da parte dei padroni di casa, che però non vanno al di là di un colpo di testa di Talamo senza pretese al minuto 40.

La ripresa si apre con l’occasionissima per il raddoppio azzurrostellato. Talamo penetra sulla sinistra e, di fronte a Perucchini, spara alto.

4Y6A3068Il Lecce prova a imbastire ancora un attacco continuo, ma la difesa di casa alza le barricate.

Al 60’ arriva il meritato pari, almeno per quantità di gioco espressa dalla squadra in maglia bianca. Cambia la storia sui calci d’angolo rispetto al primo tempo. Dalla bandierina va Arrigoni al posto di Lepore e la traiettoria arcuata premia l’inserimento di Armellino, che schiaccia in rete di testa da pochi passi.

La partita non cambia storia e i padroni di casa non subiscono assolutamente il colpo. Favo aggiusta lo scacchiere con la rapidità di Ngamba, inserito per Maiorano, e al 68’ è Perucchini a salvare la baracca giallorossa con un’uscita perentoria su Cesaretti, servito proprio da Ngamba.

Liverani, dopo aver avvicendato Torromino con Caturano, risponde alle mosse al 73’ con il doppio cambio Costa Ferreira-Riccardi per Armellino e Cosenza.

Il Lecce rischia ancora al 75’ quando un erroraccio di Drudi porge a Talamo, impreciso nel tiro, una buona occasione per il nuovo vantaggio. L’inerzia induce Favo a inserire qualche uomo fresco: Regolanti e Bernardini entrano al posto degli ottimi Cesaretti e Tascone.

I ritmi della contesa si abbassano e con il passare dei minuti, nonostante una buona palla-gol arrivata sui piedi di Talamo all’85’, autore di un tiro masticato sulla pressione di Drudi, la Paganese sembra accontentarsi del pareggio. Il Lecce, dal canto suo, si fa vedere solo con una girata da fuori di Tsonev che termina docilmente a lato.

Neanche Lepore e compagni compiono un vero e proprio forcing finale, ma il colpo di coda rischia di arrivare negli ultimi secondi del match. Azione prolungata sulla trequarti della Paganese, tacco di Persano che apre la via a Ciancio, precisa pennellata sul secondo palo per Di Piazza, sassata sul primo palo sventata magistralmente da Gomis anche grazie all’aiuto del palo. Si chiude così.

L’attacco di Liverani ha ricevuto pochissimi palloni. Lo stesso Di Piazza non è riuscito a cavare il ragno dal buco per l’intera durata del match, accarezzando il sogno del gol-vittoria soltanto sui titoli di coda. Ora, con il Trapani anch’esso costretto al pareggio dal Monopoli, occhio al Catania, impegnato nel posticipo con il Matera. I rossoazzurri possono riportarsi a -1 dal Lecce.

Il tabellino

Paganese-Lecce 1-1

Paganese (4-3-3): Gomis; Picone, Acampora, Piana, Della Corte; Scarpa, Tascone (77’Regolanti), Baccolo (60’Bensaja); Maiorano (66’Ngamba), Talamo, Cesaretti (77’Bernardini).  A disposizione: Galli, Marone, Regolanti, Negro, Garofalo, Bernardini, Pavan, Buxton, Dinielli, Grillo. Allenatore: Massimiliano Favo

Lecce (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza (73’ Riccardi), Drudi, Ciancio; Armellino (73’Costa Ferreira), Arrigoni, Mancosu; Tsonev (87’Persano), Torromino (60’Caturano), Di Piazza. A disposizione: Chironi, Di Matteo, Pacilli, Valeri, Megelaitis, Marino, Dubickas, Gambardella. Allenatore: Fabio Liverani

Marcatori 6’ Cesaretti (P), 60’ Armellino (L)

Ammoniti 45’ Maiorano (P) 46’ Tascone (P), 81’Picone (P)

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo

Assistenti: Nicola Mariottini di Arezzo e Gabriele Nuzzi di Valdarno

Recuperi 1’pt, 4’st