Lecce, Calderoni spinge il diavolo nella fossa dei lupi. Partita dai due volti. Le pagelle

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Milano – A San Siro si fa la storia, chi ama il calcio sogna fin da bambino di giocare queste partite. Una partita dai due volti, con il Lecce che riesce a portare via da San Siro un punto che contro i rossoneri mancava da ben diciannove anni. Eroi di giornata Babacar e Calderoni che fanno esplodere di gioia il popolo giallorosso.

PRIMO TEMPO – Il Lecce scende in campo con Meccariello al posto di Rispoli, per il resto ad eccezione di Babacar, Rossettini e Gabriel Liverani si affida al gruppo dello scorso anno.
Rossoneri subito pericolosi dopo appena un minuto con Leao che entra in area e calcia ma Gabriel si salva con la collaborazione di Rossettini.
Al sesto prova a farsi vivo il Lecce con Babacar che si guadagna una punizione dal limite che non avrà alcuna fortuna.
Da questo momento in poi è monologo milanista con Calhanoglu scatenato, ci prova prima all’undicesimo e trova il gol al 20esimo con una gran botta che batte Gabriel sul suo palo.
Al 29esimo Suso impegna nuovamente Gabriel con un diagonale dei suoi.
Al 43esimo Meccariello fa viaggiare Falco che si accentra e tira ma Donnarumma ha vita facile e blocca.

SECONDO TEMPO – Liverani cambia, entra Farias al posto di Falco. Il copione sembra essere quello del primo tempo, ma il Lecce sembra più coraggioso e meglio messo in campo.
Al 57esimo Mancosu riceve da Tachtsidis, entra in area e dopo un lieve contatto in area con Biglia va a terra. Per l’arbitro non c’è niente.
Al 59esimo Babacar lancia Farias che corre in area, si ferma sterza e mette dentro di esterno. Conti tocca con il braccio nell’intento di anticipare e dopo il controllo VAR l’arbitro assegna il rigore. Calcia Babacar che si fa ipnotizzare da Donnarumma che però non può niente sulla ribattuta dell’attaccante giallorosso.
Al 65esimo Mancosu prova la rovesciata che finisce a lato.
All’80esimo la sblocca nuovamente il Milan, con Piatek che dopo una gran giocata di Calhanoglu batte nuovamente Gabriel.
Il Lecce si riversa in avanti alla disperata e al secondo dei sei minuti di recupero Calderoni con una gran botta di sinistro a incrociare trova il jolly da fuori area.
San Siro ammutolito e gli oltre tremila tifosi giallorossi in delirio.

SINGOLI – Risultato che riscrive le statistiche e che fornisce una importante iniezione di fiducia al Lecce che nel prossimo turno affronterà i marziani della Juve. A differenza del primo tempo, nel secondo tempo le gambe non tremano più e la squadra comincia a giocare a calcio.
Liverani – Probabilmente non legge benissimo la partita nel primo tempo, urla e sbraita come un dannato vanamente. Nel secondo tempo, dopo aver minacciato Falco per 45 minuti lo cambia e dà un segnale alla squadra. Si presenta a San Siro vestito da gentleman ma le movenze e le urla gli costano l’espulsione. Indiavolato.
Calderoni – Non ci sono aggettivi per descrivere ulteriormente la generosità di questo giocatore. Ogni volta che avanza crea forti disagi alla retroguardia rossonera. Fa saltare sul divano i tifosi giallorossi e i cardiologi ringraziano. Roberto Calderonis.
Babacar – Palla pesantissima sul rigore con Donnarumma che para, ma l’attaccante rimedia subito dopo. Non esulta come si deve, ha perso due anni di vita. Per il resto della partita fa a sportellate con tutti abbinando una discreta qualità. Di categoria.
Gabriel – Diversi interventi importanti anche oggi ma le colpe sul primo gol sono evidenti e non gli consentono di raggiungere la sufficienza.

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