Come i leoni: il Lecce lotta, batte il Benevento e sogna la B

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Lecce – Al Via del Mare, il Lecce affronta il Benevento e, lottando con il coltello tra i denti fino all’ultimo secondo, conquista una qualificazione che lo porterà a giocarsi la promozione con il Frosinone.

Mister Lerda schiera un 4-4-2 con Caglioni tra i pali; Diniz, Vinetot, Abruzzese e Lopez in difesa; Ferreira Pinto, Salvi, Papini e Doumbia a centrocampo; Miccoli e Beretta a comporre la coppia d’attacco. Brini risponde con il 4-2-3-1 schierando Baiocco in porta; Celjak, Padella, Mengoni e Som sulla linea dei difensori; Agyei e Davì sulla mediana; Melara, Mengoni e Negro sulla trequarti dietro all’unica punta Evacuo.

I giallorossi fanno capire fin dall’inizio di essere in giornata positiva e impongono subito un ritmo decisamente alto al match provando a portare dalla propria parte quel fattore che, per molte volte, ha favorito gli avversari. Dopo cinque minuti, però, anche il Benevento inizia ad affacciarsi nella metà campo avversaria ed a crescere.

Il Lecce sta meglio e lo dimostra al minuto 20 quando Beretta anticipa Mengoni, gli ruba il pallone e serve Miccoli che allarga verso Ferreira Pinto. Il brasiliano potrebbe passare al centro ma rimane freddo, si accentra e con un rasoterra batte il non impeccabile Baiocco.

Il Benevento in un primo momento subisce il colpo ma dopo prova a reagire senza, tuttavia, riuscire a creare grossi problemi dalle parti di Caglioni. La partita riprende vigore verso il quarantesimo quando, dopo una conclusione di Ferreira Pinto deviata in corner da Baiocco, il Benevento va vicinissimo al pareggio con Paletta che, in occasione di un calcio d’angolo, svetta e, con un colpo di testa, colpisce il palo alla sinistra del portiere giallorosso e fissa il risultato del primo parziale sull’1-0.

Il secondo tempo inizia con le stesse formazioni del primo e gli ospiti costretti ad inseguire. Dopo sei minuti arriva il primo, pesante, episodio della ripresa: Miccoli riceve il pallone e prova una sforbiciata che Mengoni respinge forse con il braccio; il capitano chiede il rigore, protesta e prende una ammonizione che gli farà saltare il prossimo match con il Frosinone.

Poco più tardi, a provarci è Agyei ma la sua cannonata finisce non di molto fuori dallo specchio della porta. Nel Lecce entrano Bogliacino e Zigoni al posto di Miccoli e Beretta mentre, nel Benevento, mister Brini fa entrare Campagnacci al posto di Mancosu. Al minuto 82 ad uscire è anche Caglioni per un fastidio all’adduttore e, dopo tre minuti dall’ingresso in campo di Perucchini, il Benevento trova con Guerra il pareggio che, però, viene giustamente annullato dal signor Ros.

Passano due minuti e il Lecce chiude la partita mandando in delirio il Via del Mare: Zigoni riceve palla da Bogliacino, colpisce la palla di stinco e, con la complicità dell’errore di Baiocco che devia il pallone, firma il raddoppio giallorosso che, di fatto, chiude il discorso qualificazione e manda i giallorossi a giocarsi la serie B nella doppia sfida con il Frosinone.

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