La notte di Ferrara è giallorossa: la Spal soccombe sotto i colpi dell’ex Strefezza

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Tifosi lecce

Ferrara – La notte ferrarese è giallorossa. Il Lecce si riprende i tre punti in trasferta con una prestazione solida e convincente. Strefezza regala la vittoria con una doppietta al bacio proprio contro la sua ex squadra.

Mister Baroni conferma in toto l’attacco. Novità sulle fasce con l’inserimento di Gendrey a destra e Gallo a sinistra. Torna Gargiulo dal primo minuto. Il Lecce inizia forte con una limpida occasione da gol. Al 2’, Gargiulo si ritrova a due passi dalla porta di Pomini, l’ex Cittadella, però, spara alto.

Al 23’, il Lecce trova il vantaggio. Esposito fa la frittata a centrocampo, Majer è bravo a rubare e a portare palla, filtrante per Olivieri, Pomini devia e Gargiulo questa volta si fa trovare pronto e non sbaglia.

La Spal cerca di rifarsi sotto con un tiro schiacciato di testa di Peda, Gabriel è strepitoso e, d’istinto, para. Qualche minuto più tardi, Mancosu reclama un rigore per un fallo di mano di Hjulmand, il direttore di gara non è dello stesso avviso. Al 38’, i giallorossi si fanno rivedere in attacco un bel tiro di Strefezza dal lato destro, Pomini è lucido e, d’esperienza, non si fa trovare impreparato sul proprio palo.

Al 41’, la Spal la rimette in pareggio. Hjiulmand perde malamente una palla a centrocampo, Seck passa facile facile per Colombo che, da due passi, non sbaglia. Il primo tempo finisce qui.

Il secondo tempo inizia senza cambiamenti nei 22 in campo. I giallorossi partono forti, vogliosi di cercare il gol del vantaggio. Cercato e trovato perché al 52’, Strefezza, l’ex della gara riporta il Lecce in vantaggio. Palla contesa, pochissimo spazio, rimbalzo ottimale e bolide al volo che si infila sotto la traversa. Gol stupendo!

Dopo il gol del Lecce, la partita diventa spezzettata. Gli uomini di mister Baroni cercano di controllare il match e di far correre gli spallini. Al 68’, Di Mariano spreca il gol del tre a zero. Olivieri ruba palla, supera la metà campo e, a ridosso della trequarti, serve Di Mariano che, cincischia, simula e si fa ammonire.

Al 77’, il Lecce la chiude con un gol dal nulla. Il protagonista è sempre Strefezza, questa volta da sinistra. Il fantasista salta l’uomo e tira un rasoterra velenoso, Pomini non può nulla. All’88’, Hjiulmand cerca di rifarsi dopo una gara in chiaro scuro. Dalla trequarti lascia partire una staffilata che esce di poco a lato della porta di Pomini. Al 94′, Mancosu ci prova con un tiro rasoterra che sfiora il palo di Gabriel. Al 95′, il palo ferma l’urlo di gioia per il gol di Rodriguez. L’ex Real disegna una parabola stupenda che incontra il palo pieno.

Finisce qui. Il Lecce porta a casa i tre punti ed un secondo posto in classifica, ad un solo punto dal Pisa. Vittoria convincente con i colpi dei singoli e la solidità del gruppo.