Il Perugia in 10 ferma il Lecce: l’ex Olivieri si prende la rivincita, Coda salva la partita su rigore

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Perugia – Dopo una partita giocata male, nonostante l’inferiorità numerica del Perugia dalla fine del primo tempo, il Lecce pareggia per 1 a 1 con un rigore segnato da Coda allo scadere dei 90′. Olivieri ha giocato un brutto scherzo alla sua ex squadra. È suo il gol del momentaneo vantaggio dei grifoni.

Mister Baroni schiera un 4-2-3-1 complici le tante assenze. In difesa torna dalla squalifica capitan Lucioni. Centrocampo inedito con il duo centrale composto da Hjulmand e Blin. In attacco, Listkowski e Ragusa sugli esterni, Rodriguez a ridosso dell’unica punta Coda.

Al 16’, Coda controlla in area di rigore, non ci sono spazi, vede Blin e il francese, di prima, spara alto. Al 22’, il Perugia perde palla, Ragusa sfreccia sulla fascia e disegna al centro per Coda che, di testa, non riesce a dare forza al pallone, Chichizola para facile. Al 28’, Zanandrea perde palla al limite dell’area di rigore, Ragusa la scippa e passa a Rodriguez, lo spagnolo porta palla in avanti e tira centrale in porta, il portiere para senza problemi. Al 38’, Hjiulmand recupera a centrocampo e serve per Calabresi che ha molto spazio, tenta il tiro che finisce altissimo sopra la traversa. Al 44’, l’arbitro prende una decisione che potrebbe cambiare la partita. Il Lecce batte un calcio di punizione con Barreca, la palla arriva su Kouan che accentua l’apertura del braccio per fermare il pallone. L’arbitro estrae il secondo cartellino e quindi il rosso, il Perugia rimane in 10. Così finisce il primo tempo con il risultato di 0 a 0.

La ripresa inizia con degli aggiustamenti messi in atto da Alvini, mister del Perugia, vista l’inferiorità numerica. Al 54’, arriva una ghiotta occasione per il Perugia. De Luca ruba il tempo a Tuia, l’attaccante entra in area, serve per Olivieri che non riesce ad indirizzare da due passi in rete. Pochi secondi dopo, Rodriguez si trova una prateria davanti, arriva da a Chichizola e si fa ipnotizzare a due metri dal gol. Al 60’, c’è da registrare l’infortunio di Gabriel e, di conseguenza, l’ingresso in campo di Bleve. Al 67’, arriva il gol dell’ex che non nasconde tutta la sua rabbia nei confronti della maglia giallorossa. Palla in avanti di Burrai, Bleve esce dalla porta, Olivieri ruba sul tempo la difesa giallorossa e, solo solo, mette in rete a porta sguarnita. Il Perugia passa in vantaggio nonostante l’inferiorità numerica. Al 79’, Majer ha una grande occasione, purtroppo, la conclusione è lenta e centrale. All’81’, De Luca si trova la strada spianata, arriva dall’esterno sinistro e tira, Bleve respinge senza problemi. Il Lecce sta giocando una partita senza idee e senza forza. Gioco compassato senza anima.

All’88, arriva l’occasione per il Lecce. Santoro prende platealmente la palla in area, l’arbitro fischia il rigore. Dal dischetto va Coda e non sbaglia. Palla all’angolino sinistro. Al 93’, Hjulmand si trova la palla del raddoppio. Praticamente a due passi dalla porta, tira e Chichizola compie un intervento super e respinge. La partita finisce qui. Una prestazione scialba nonostante l’episodio a favore che ha portato all’espulsione di Kouan del Perugia. I giallorossi hanno avuto tutto il secondo tempo per portare a casa il match, purtroppo, senza riuscirci. Il pareggio, alla fine, è un buon risultato che permette di restare in vetta alla classifica.

Avvocato e, in passato, anche conduttore radiofonico. Ama il calcio e la sua squadra del cuore: il Lecce. Ha già svolto, negli ultimi due anni, la corrispondenza sportiva per alcune testate giornalistiche online.

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