Il Lecce cala il poker alla Ternana: Coda, Strefezza, Di Mariano e Ragusa i marcatori

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Ternana –  I giallorossi vincono e convincono contro la Ternana. Partita di grande determinazione e voglia. Con il risultato di 1 a 4, il secondo posto è blindato.

Per il turno infrasettimanale, mister Baroni non cambia quasi nulla rispetto all’undici di pochi giorni fa contro il Frosinone. Sceglie Gendrey a destra e Dermaku al centro. A centrocampo confermati Gargiulo, Hjulmand e Blin così come l’attacco.

Il Lecce la sblocca subito con il suo bomber Massimo Coda. Al 4’, Gargiulo mette una palla in mezzo, Blin la lascia passare, dall’altra parte c’è Coda che, di prima intenzione, tira e praticamente Krapikas se la mette in porta. I giallorossi sono avanti 0 a 1. Al 9’, la Ternana si fa sentire con un bel tiro di Proietti, la deviazione rischia di essere fatale per Bleve. Al 20’, il Lecce raddoppia con gli stessi marcatori dell’andata. Il gol dello 0 a 2 è di Strefezza ed è stupendo, il brasiliano riceve lontano dalla trequarti, si coordina e fa partire un tiro rasoterra angolatissimo, il portiere non può nulla. Due tiri in porta due gol. Al 25’, Pettinari riceve al limite dell’area, apre il piatto e tira a giro, la palla esce non lontana dal palo. Al 27’, la Ternana diventa pericolosa, Ghiringhelli va sull’esterno, si presenta davanti a Bleve, mette in mezzo e incredibilmente non trova un compagno pronto per il tap-in vincente. Sul finire del primo tempo, la Ternana si accende e accorcia le distanze. Al 44’, calcio d’angolo dalla destra, palla al centro e Bogdan arriva prima di tutti di testa ed insacca in rete. Qualche secondo più tardi, Palumbo crossa al centro e Koutsoupias colpisce diretto in rete, Bleve compie un miracolo e mette la palla fuori. Il primo tempo si chiude qui.

Inizia il secondo tempo con una Ternana pimpante. Al 47’, Partipilo porta palla con tanta tecnica, salta Gallo e tira forte a giro verso la porta, Bleve è bravo a mettere fuori. Al 52’, Pettinari si trova a tirare da dentro l’area dopo un passaggio sbagliato di Bleve, per fortuna c’è Gallo a fare da muro e deviare la palla in angolo. Il Lecce, con i cambi, cerca di tenere botta a centrocampo. Al 70’, Helgason e Strefezza combinano, il primo serve di testa per il brasiliano, dentro l’area, l’ex Spal passa di nuovo al giovane centrocampista che, in scivolata, non riesce ad indirizzare in rete. Al 78’, Di Mariano riceve palla dalla destra e tira a giro verso la porta, bravo Krapikas a mettere fuori. Un secondo più tardi, Di Mariano non sbaglia. Il solito Strefezza cede al centro rasoterra e l’ex Venezia, di prima intenzione, tira forte sotto la traversa e fa centro. I giallorossi mettono la freccia a dieci minuti dalla fine della gara. All’86’, arriva il poker. Coda mette in mostra tutta la sua strapotenza fisica, controlla palla, frena, manda al bar il difensore e serve centrale per Ragusa che, davanti al portiere, insacca in rete. L’arbitro assegna cinque minuti di recupero.

Al 91′, ci prova anche Hjulmand dalla grande distanza, la palla, purtroppo, finisce fuori. Non accade nulla più. Il Lecce vince una partita inizialmente complicata e lo fa dimostrando grande caparbietà e lucidità. Si sono riviste le trame ed il gioco dei vecchi tempi, bisogna continuare così per raggiungere la Serie A.