Su YouTube è disponibile il videoclip di “Chi non ha”, nuovo singolo dei salentini Crifiu

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Un brano estivo che in un mondo che ostenta celebra chi stenta


Prodotto da Dilinò e realizzato da Sirio Media con la regia di Angelo Cascione, su YouTube è disponibile il videoclip di Chi non haTra musica elettronica, cumbia, pop e world music, il nuovo singolo dei Crifiu celebra chi fatica ogni giorno senza fare audience. Dopo circa diecimila ascolti sulle piattaforme online nel primo mese di distribuzione digitale con Believe e numerosi passaggi nelle radio di tutta Italia, arriva dunque il video che traduce in immagini il mood della canzone tra visioni cinematografiche, scenari salentini dal gusto latino, sonorità estive, messaggi e contenuti in linea con lo stile della band salentina che con questo brano festeggia chi non festeggia. E poi c’è la danza, con alcuni passi che coinvolgeranno sin dalla prima visione.

Dopo il successo di Rock & RaïAl di là delle nuvoleUn’estate cosìMondo Dentro fino ai recenti singoli Otranto e Dj Dj, milioni di visualizzazioni e ascolti in streaming, la band salentina, più volte sul palco del Primo Maggio di Roma, dello Sziget di Budapest e dei maggiori festival nazionali, torna con questo nuovo brano in cui il pop diventa veicolo di contenuti musicali e messaggi sociali, con l’invito a cambiare punto di vista e guardare il mondo in modo nuovo. Nel singolo Andrea Pasca (voce), Luigi De Pauli (chitarre e synth), Sandro De Pauli (fiati e programmazioni), Marco Afrune (basso) ed Enrico Quirino (batteria) ospitano anche il produttore e polistrumentista spagnolo Franiko Calavera, percussionista e dj dell’Istituto Italiano di Cumbia.

Chi non ha canta la gente che non conta, che è fuori moda e fuori algoritmo: chi non ha niente, eppure potrebbe perché ha talento ma non ha le opportunità: «In un tempo in cui conta l’avere, noi cantiamo l’essere e l’esserci. In un’epoca in cui si esalta ciò che si ha, noi festeggiamo chi è. I fedeli del proprio sogno, gli sconfitti mai arresi, chi fatica ogni giorno e non fa audience, chi non è virale, chi è fuori moda e fuori algoritmo. In un mondo che ostenta celebriamo chi stenta, chi fa fatica ma tenta perché ha talento e desiderio e tanta fame di fare. Gli invisibili per la cultura del Capitalismo. I sognatori, i lavoratori, chi vorrebbe e potrebbe, avrebbe le capacità ma a cui il mondo non dà le stesse opportunità e possibilità perché nato dalla parte sbagliata del mondo, non si vende alle mode del cinismo e dell’egoismo e non è figlio di papà».

Dopo il successo del “Rock & Raï – 10th Anniversary Tour” che ha festeggiato il decennale del singolo simbolo di un Mediterraneo di pace e incontro tra culture, loro carta d’identità, la band è in giro per l’Italia con il Tour23 che porta sul palco un nuovo spettacolo live, un nuovo allestimento scenico e una scaletta tutta da ballare e cantare, con tanti brani, le hit dei Crifiu e il nuovo “Chi non ha”.

Ha studiato Lettere moderne presso l’Università del Salento ed è stata allieva della Scuola Superiore Isufi. Attualmente, svolge un dottorato di ricerca in “Langue, Culture et Civilisation Italiennes” presso l’Université Côte d’Azur di Nizza, in co-tutela con l’Università L’Orientale di Napoli (dipartimento di Studi Internazionali). Le sue principali ricerche riguardano lo sviluppo dell’identità maschile nel mondo militare dell’Italia contemporanea, a metà tra la storia sociale, la storia della medicina e la storia giuridica. I suoi interessi l’hanno condotta a Dijon, presso l’Université de Bourgogne, dove ha trascorso un semestre di studio, e presso l’École française de Rome, dove ha svolto un periodo di ricerca. Tra gli altri interessi, annovera il giornalismo impegnato, la musica d’autore e il cinema indipendente.

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