Con il Capodanno della tradizione va via il male da tutte le persone

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Ad una settimana dal Natale ogni anno arriva la notte di San Silvestro che attraverso la rotazione completa della Terra intorno al Sole, segna la fine di un anno e l’inizio del successivo.

Sin dalla notte dei tempi questo evento ha una grande importanza sia simbolica che reale, per cui in tutte le culture vi è un giorno considerato il CAPODANNO.
Anche in Salento il Capodanno secondo il calendario Gregoriano, è atteso ed accolto con tanti piccoli e semplici rituali scaramantici atti a scongiurare la malaventura e ad augurare la buona sorte e la buona salute.
Il classico cenone di San Silvestro non ha un’antica tradizione da queste parti, forse solo intorno all’avvento della televisione si è diffusa la consuetudine del festeggiamento della sera.
Grande festa invece ed un ricco pranzo è da sempre riservato al primo dell’anno. La tradizione vuole che per Capodanno si portino in tavola cibi che simbolicamente siano di buon augurio: vediamo quali sono i più comuni ed in uso.
Cotechino o Zampone con lenticchie, cibi  portafortuna sia il maiale che le lenticchie, che sin dagli antichi Romani soprattutto se esposte alla luce argentea della luna, erano considerate propiziatorie di ricchezza e denaro. Questo piatto va consumato subito dopo la mezzanotte. Benauguranti sono ogni tipo di legume, frutta in acini o chicchi, frutta secca, e le castagne simbolo di longevità e agiatezza.
Di rilievo l’uva, di cui si raccomanda di consumarne 12 chicchi, uno per ogni mese, allo scoccare della mezzanotte. Gli spaghetti sono da preferire ad altri tipi di pasta, perché essendo lunghi simboleggiano la longevità. Il riso è portatore di gioia ed allegria.
Poi vi sono i piatti a base di pesce e frutti di mare, perché il pesce è simbolicamente il cibo più spirituale, per cui cibarsene fa bene al corpo ed anche all’anima. Usare il peperoncino è un modo per scacciare gli spiriti negativi, metterne uno sotto il cuscino dell’amata/o quella notte ha la funzione di spergiurare eventuali tradimenti.
Non si risparmino grani di pepe in ogni piatto (pepe rosa o nero o verde),  arricchiranno i nostri piatti di aromi e profumi.
Tra i dolci oltre ai tradizionali purciddhuzzi, ci sono i tipici dolcetti  di Marzapane (pasta di mandorla), di antiche origini Arabe; con questa pasta si preparano gli artistici frutti di ogni sorta , ed altre forme augurali come gli spaghetti con le cozze, il tipico ferro di cavallo portafortuna, ed il sontuoso pesce di marzapane farcito con una ricca faldacchiera.
Dolci questi che è consuetudine regalare ad amici e parenti in segno di augurio per un Felice Nuovo Anno.