Novoli, commenti inqualificabili durante il Consiglio Comunale. Parte dell’opposizione insorge

1
1324

Novoli (Le) – Il 22 aprile scorso, a Novoli, si è tenuto il Consiglio Comunale che, per rispetto alle vigenti norme sul distanziamento sociale, è stato celebrato in video conferenza. Consiglieri di maggioranza e opposizione, dunque, si sono dati appuntamento (si presume ciascuno restando trincerato nella propria abitazione) su una delle tante piattaforme social in voga in questi giorni di costrizione a casa, per discutere di emergenza Coronavirus e della costituzione di una unità di un coordinamento comunale.

I lavori sono stati trasmessi in streaming sul profilo personale Facebook del Presidente del Consiglio Comunale, Simona Rizzo.

Purtroppo la precarietà degli strumenti elettronici ed informatici ha rallentato l’andamento dell’assise che, per più di un’ora, si è sperticata in prove audio (trasmesse anche quelle in diretta), offrendo così agli spettatori uno spettacolo per nulla edificante se si considera che il Consiglio Comunale dovrebbe essere il massimo organo rappresentativo della comunità locale ed espressivo della domanda sociale.

E così, spazio a saluti e improperi (con l’invocazione di Santi e Madonne che venissero in soccorso ai malcapitati consiglieri), il tutto sotto l’occhio vigile e divertito di centinaia di cittadini novolesi che avevano l’opportunità di interagire sulla piattaforma, commentando, salutando, informandosi sui gusti culinari vespertini e chi più ne ha, più ne metta.

Fra questi commenti, ha destato l’attenzione quello del Presidente della locale Protezione Civile che, rivolgendosi al primo cittadino, avrebbe affermato: “Grande sindaco AVANTI, tappa la bocca a questi sfascia carrozze”.

Federica Pezzuto

Il riferimento (“sfascia carrozze”), indubbiamente, era indirizzato ai consiglieri di opposizione (Nitto, Pella, Pezzuto e Gravili). Proprio Federica Pezzuto e Annaviola Gravili, indignate per quanto letto, hanno inviato una missiva all’attenzione del Sindaco di Novoli, Marco De Luca, per significargli le loro doglianze e invitarlo a non essere ignavo di fronte ad un simile affronto: “Siffatto commento  – scrivono Gravili e Pezzuto – non rientra nella grossolana tifoseria social appartenente ad un cittadino libero di esprimersi, ognuno col proprio stile, educazione e modi, ma è riconducibile al Presidente della Onlus Protezione Civile Angels Novoli e che, da Ordinanza del Sindaco, è parte operativa e costituente del C.O.C. (Centro Operativo Comunale)”.

Nella nota, quindi, le consigliere di minoranza, hanno chiesto al Sindaco De Luca di assumere i provvedimenti del caso prendendo le doverose distanze da quanto dichiarato in quella chat, anche e soprattutto in segno di solidarietà all’intera compagine istituzionale di opposizione.

Annaviola Gravili

Ad oggi, però, non sembra che Marco De Luca abbia preso in considerazione l’ipotesi di dare riscontro alle sollecitazioni di parte dell’opposizione che lo taccia di “opportunità politica, ignavia e incomprensione della gravità dei fatti accaduti”.

“Un precedente – concludono nella nota Federica Pezzuto e Annaviola Gravili – che potrebbe minare il necessario rispetto istituzionale tra i componenti di un Ente, dipendenti e collaboratori inclusi. Ci riserviamo la possibilità di agire in tutte le sedi opportune per difendere il nostro ruolo, nonostante tutti i silenzi del sindaco Marco De Luca che con il suo atteggiamento si è reso corresponsabile del Presidente De Paoli”.