Nel mondo della lettura, nessuno ha le stampelle

0
357

Campagna di raccolta Libri per il Reparto di Ortopedia dell’Ospedale di S. Caterina

Ospedale GalatinaGalatina (Le) – Sono tanti gli infermi costretti a ridurre la propria vita alla passività della televisione. Nei reparti, nelle stanze d’ospedale, i degenti hanno come unico intrattenimento la prima avversaria del pensiero e del sapere, la televisione. Avere a disposizione una scelta sarà il primo passo per incoraggiare una più valida alternativa, quella della lettura.

Il Prof. Luigi Santoro, Delegato dal Rettore per la Disabilità e l’Integrazione, proprio per rendere possibile quest’alternativa, aderisce all’iniziativa del Dott. Antonio Aloisi, Primario del Reparto di Ortopedia dell’Ospedale S. Caterina di Galatina, che ha lanciato pubblicamente una campagna per raccogliere libri per i pazienti del suo reparto, al fine di incentivare la lettura piuttosto che l’inattività celebrale che spesso si accompagna alla costrizione a letto.

Tutti possono donare i propri libri nuovi, usati, letti e non letti, per dare un segnale di attenzione verso questa lodevole iniziativa che mette al centro la cultura e la lettura.

I libri possono essere consegnati (o inviati per posta interna) presso il Centro per l’Integrazione dell’Ufficio Diritto allo Studio, al piano terra di palazzo Parlangeli, all’attenzione di Paola Martino.

Se tra i libri donati ci sono testi il cui autore/autrice coincide con il donatore/trice sarà opportuno scrivere sulla seconda di copertina “dono dell’autore/trice per la Biblioteca dell’Ospedale di Galatina”. 

Ci auguriamo una folta partecipazione. Guardate nelle soffitte, nelle cantine, nelle librerie polverose, nel libro che vi avevano già regalato, nel buon cuore di un gesto semplice.

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous article“Sorry…I am a Gipsy” conferenza stampa per la presentazione del progetto europeo
Next articleQuesta sera, concerto CPEG JAZZ ENSEMBLE