“Immagina la gioia”: un libro che incuriosisce e invita alla lettura

0
627

Lecce – E’ stato presentato ieri, presso Samà Cultura di Lecce, feconda fucina di eventi culturali guidata da Mary e Salvatore, il libro “Immagina la gioia”, ultimo romanzo della salentina Vittoria Coppola, per i tipi di Lupo Editore.

L’autrice è stata intervistata dalla nostra redattrice Dalila Peluso e stimolata da numerose domande dell’attenta e appassionata platea di lettrici e lettori presenti. Lei ha raccontato brevi, discreti frammenti della propria creatura letteraria, rivelando – al contempo – anche aspetti della propria personalità per alcuni versi sorprendenti, e che suscitano ancora maggiore curiosità nei confronti del romanzo.

La storia descrive la vita di Eva, la protagonista, e della sua famiglia, siciliana ma trapiantata nel nord Italia (le pagine trovano ambientazione tra Sciacca e Mira in provincia di Venezia), con tutti i tratti di calore umano e senso di appartenenza tipici di quelle terre.

Eva è una donna schiva, che vive i propri legami familiari come parte integrante e preziosa della propria personalità e che trova nella scrittura il modo di esternare e rendere leggibili i complicati sentimenti che l’attraversano, anche a causa dell’arrivo di un fratello più piccolo, più solare di lei e che sembra rubarle la scena sull’amato palcoscenico familiare. Da questa segreta sofferenza Eva riuscirà ad uscire, abbandonando il bozzolo che la avvolge e spiccando il volo della propria maturità, come donna e come scrittrice.

Quello che colpisce dell’autrice, bellissima creatura dentro, oltre che fuori, è quel misto di fragilità e dolcezza lasciate solo intravedere, che inducono immediatamente la voglia di leggere il libro per cercare di scoprire qualcosa in più dei personaggi e – attraverso essi – della fantasia che li ha partoriti. La sensibilità nei confronti dei propri lettori (uno dei quali ha ispirato l’ambientazione siciliana) e l’amore nei confronti del proprio uomo (a cui sono dedicati dolcissimi versi all’interno) rivelano le intime radici dell’ispirazione letteraria e della voglia – attraverso essa – di aprirsi al mondo.

{gallery}Gallerie/coppola{/gallery}

Le emozioni sono state poi incorniciate da un breve medley dal vivo in acustico di brani internazionali che raccontavano le storie complicate di alcune donne (da “Roxanne” dei Police, a “Angie” dei Rolling Stones, passando per “Miss Sarajevo” degli U2) a cura di Marco Calò alla chitarra, Dino Alfarano voce e chitarra, Giuseppe Calò al bongo, che hanno concluso la magica serata.

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleL’Aquila, 6 aprile 2009, ore 3,32
Next articlePalaia, Toma e il Lecce a 360°