I tre giorni di Squinzano, Città della Musica

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Purtroppo, nonostante i numerosi scongiuri, il mal tempo ha pregiudicato il tanto atteso concerto di Raffaele Casarano in programma per oggi e che è stato annullato.

copertinaSquinzano (Le) – Questa sera inizierà a Squinzano, Giove Pluvio permettendo, la tre giorni della musica ideata dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’agenzia Ribalta dal titolo molto significativo “Città della musica” per sottolineare la voglia di riappropriarsi delle tradizioni musicali che da sempre hanno contraddistinto la città di Squinzano. Martedì scorso, nella cornice di Palazzo De Castro, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, anfitrione della serata Pino Lagalle dell’Agenzia Ribalta.

“Volevo, prima di parlare dell’evento, ribadire che l’idea, perseguita dall’amministrazione, parte dalla convinzione che Città della Musica è un appellativo che appartiene a questa comunità. Cercare di restituire lustro attraverso la musica è il minimo che si potesse fare per quanti in questa comunità hanno dato e continuano a dare vanto al nome di Squinzano; un atto di riconoscenza verso di loro. Ci sono tante persone che ci hanno dato una mano e hanno contribuito ognuno per le proprie competenze, ed in materia di competenza questa sera qui con noi  abbiamo un amico che da anni si occupa di comunicazione nel campo della musica ed è egli stesso musicista il dottor Piepaolo Lala a cui passo la parola”.

“Ho conosciuto Pino un mesetto fa e in quell’occasione mi ha parlato di quest’idea, travolgendomi con l’entusiasmo per il suo progetto”. Interviene Pierpaolo Lala. “In un tempo che sembra sia volato siamo arrivati al giorno fatidico. In quest’incontro entreremo un po’ nei dettagli della tre giorni. Ringrazio il sindaco Cosimo Miccoli, l’assessore alla cultura Vincenzo Vespucci, e Claudio Taurino assessore al turismo, bilancio e recupero del patrimonio”.

“Sentivamo l’obbligo di nobilitare questa tradizione assieme a quella del vino, cercando di celebrare con un evento diverso i talenti straordinari di questo nostro territorio.” Esordisce di seguito il Sindaco di Squinzano, Mino Miccoli. “Io inizierei dai ringraziamenti doverosi a chi per questo progetto si è prodigato con passione encomiabile, parlo di Pinuccio Lagalle. Ringrazio l’assessore Vincenzo Vespucci, una persona innamorata della musica così come Pinuccio Lagalle; grazie per ciò che avete fatto. Volevo ringraziare anche l’assessore Taurino che ha capito subito che quest’idea era una cosa importante che bisognava sostenere. Le casse del comune languono ed è uno sforzo considerevole quello che abbiamo prodotto per sostenere questa iniziativa e quindi volevo ringraziare Claudio così come ringrazio tutti quanti i consiglieri comunali e gli altri assessori che, chi più chi meno, si sono prestati a dare una mano. Ringrazio gli sponsor con cui dovremmo scusarci perché in questo momento critico andiamo a chiedere loro delle sovvenzioni. Così come ringrazio anche l’opposizione, che ha capito l’importanza che questa manifestazione ha per Squinzano.  Per la nostra comunità la musica è importante;  grazie ad essa siamo riconosciuti nel mondo come abitanti del paese della musica, della banda, del vino. C’era il desiderio di rispolverare questa tradizione perché lo dobbiamo soprattutto a personalità come i maestri Abbate che hanno fatto di Squinzano, un paese particolarmente importante all’interno del panorama musicale del 900. È di qualche giorno fa il nostro incontro con Albano Carrisi, che ringrazio per la disponibilità che ha manifestato per  il progetto di realizzare una Fondazione Città della Musica. Ringrazio inoltre Nicola Piovani per le parole di elogio che ha avuto per Squinzano ed i maestri Abbate”.

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“L’idea di questa manifestazione nasce da ciò che la musica è per Squinzano, noi partiamo dagli Abbate però non possiamo dimenticare Nicola Arigliano, il maestro Ippolito,  Antonio Maggio, Antonio Corianò, che ha esordito alla Scala, e altri personaggi che fanno sì che Squinzano sembra abbia la musica nel dna”. Continua l’assessore alla Cultura, Vincenzo Vespucci. “Da molti anni ormai Squinzano è stata insignita del titolo di Città della musica ed è da qui che è partito il progetto.  Abbiamo questa magnifico logo fatto dall’artista Ugo Malecore che ha impresso in un oggetto, tutto ciò che è Squinzano. La tradizione del vino con la vigna e la vigna che da frutti musicali. Dovevamo riappropriarci delle nostre tradizioni  e proiettarci, attraverso esse, verso il futuro. Noi speriamo che questa tre giorni inauguri una manifestazione che possa continuare nel tempo, perché la nostra intenzione è quella di  creare una fondazione insieme al conservatorio di Lecce, Albano Carrisi e qualche imprenditore privato, che possa concretamente aiutarci. Questa è una grandissima sfida, noi l’abbiamo colta”. È intervenuto dopo l’assessore Claudio Taurino, illustrando le notevoli difficoltà incontrate, e la voglia di superarle, affermando anche lui che, esaltando le peculiarità del territorio, culturali, artistiche e musicali, si possono creare nuovi percorsi di sviluppo legati alle tradizioni, al turismo ed alla cooperazione.

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