Sospeso il servizio di Bike Sharing, le biciclette a noleggio salutano Lecce

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Lecce – Il ben noto servizio leccese di Bike Sharing, sistema di noleggio basato sulla registrazione e installazione di un’APP per lo smartphone, che permette di rintracciare tramite GPS le bici disponibili al noleggio nelle vicinanze, è stato sospeso.

È stata la stessa società di Singapore a darne notizia attraverso una missiva indirizzata al Settore Mobilità e Trasporti, a firma del procuratore speciale di Obike Italia.

Per cause esclusivamente relative al rapporto tra oBike Italia s.r.l. e le aziende asiatiche proprietarie delle licenze e delle piattaforme su cui si basa il servizio di bike sharing offerto da oBike in Italia – si legge nella lettera – non siamo più in grado di garantire gli standard minimi di attività richiesti dall’Avviso pubblico inerente al bike sharing a flusso libero. La mancanza di supporto da parte di oBike Asia, soprattutto per quanto riguarda i servizi digitali di front e back end, ci costringe a sospendere il servizio della Città di Lecce, la presente ne rappresenta una comunicazione ufficiale. Ci scusiamo per la notizia inaspettata e per il disservizio”.

Fatale, dunque, il fallimento della casa madre a Singapore e che avrà ripercussioni non solo a Lecce, ma pare anche su tutte le altre città che si sono affidate a questo sistema di noleggio.  Un servizio che nel capoluogo era attivo da giugno e che nel corso di questi mesi ha fatto registrare una media di 322 “corse” al giorno, senza tuttavia far mancare segnalazioni di uso improprio dei veicoli, fino a veri e propri atti di vandalismo.

Resta ora da capire se ci sarà la possibilità di continuare, attraverso altre vie, questo servizio, per adesso il Comune di Lecce, attraverso le parole del sindaco Carlo Salvemini, esprime il proprio rammarico: “Siamo rammaricati da questa notizia che dipende da motivazioni non legate allo specifico della nostra città e che interessa un servizio verso il quale i cittadini hanno mostrato da subito un alto gradimento e il cui utilizzo è crescente. Stiamo verificando   ogni forma di tutela per l’amministrazione. È nostra intenzione – ha poi concluso Salvemini – adoperarci perché il bike sharing a flusso libero, ormai entrato nelle abitudini dei leccesi, possa al più presto essere ripristinato”.