Copertino, chiusura del centro strorico. La sindaca Schito: “Si va avanti. Ce lo chiedono i cittadini”

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Nuovo incontro martedì 8 novembre alle 18 presso la sala civica del Comune


Copertino (Le) – Centro storico chiuso alle auto a Copertino, la strada è tracciata. Terminati infatti gli incontri con i cittadini, che si sono espressi sul provvedimento nei giorni scorsi, ma che già erano stati ascoltati in proposito un anno e mezzo fa, l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Sandrina Schito continua a mettere a punto i dettagli della pedonalizzazione del borgo antico della città, accogliendo ove possibile suggerimenti e istanze dei residenti, dei dimoranti, dei possessori di abitazioni del centro storico, per i quali si stanno già predisponendo parcheggi di pertinenza esclusiva: in primis per i disabili.

Centocinquanta, finora, le richieste di permesso di transito e sosta presentate presso l’Ufficio Mobilità del Comune, anche se l’amministrazione comunale ha già promosso un nuovo incontro per martedì prossimo (8 novembre) alle 18, presso la sala civica del Comune, per chiarire ulteriori dubbi e ascoltare le ragioni dei firmatari della petizione – molti dei quali hanno già presentato istanza per ottenere il pass – che chiede modifiche al provvedimento originario, disciplinante la possibilità per i residenti anziani di ricevere visite di familiari e accompagnatori e di usufruire di servizi vari per non sentirsi in alcun modo isolati. “Il nostro dovere di ascoltare le singole istanze dei cittadini non verrà mai meno, ma nel contempo bisogna andare avanti con il provvedimento, che normalizzerà il traffico veicolare nel centro storico – compreso quello degli scooter – e che restituirà prima ogni altra cosa la piazza alla collettività, eliminando il caos. Sono gli stessi cittadini a chiederci di fare presto, di non esitare, di non fare passi indietro. I tempi sono maturi, e quindi si parte”.

Mobilità lenta e sostenibile e qualità della vita sono sempre stati del resto tra gli obiettivi principali dell’amministrazione Schito: “Non abbiamo mai perso di vista questo traguardo, neppure nei mesi più duri della pandemia, mettendo in cantiere interventi per facilitare l’avvio di nuove attività, esenzione della Tari e altri benefici per rivitalizzare il nostro centro storico. Abbiamo poi trovato le risorse economiche per il varco e inviato al Ministero e alla Soprintendenza l’apposito regolamento, approvato in Consiglio comunale dopo mesi di attesa che hanno rallentato l’iter della chiusura. Ora il periodo di prova è iniziato, e stiamo ascoltando i cittadini per chiarire dubbi e raccogliere istanze. Indietro, però, non si torna: come già detto, sono gli stessi cittadini a spingerci ad andare avanti”.