Trepuzzi, il 28 novembre va in scena “Neanche con un dito”

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Trepuzzi (Le) – Il racconto recitato da 6 donne la cui storia di vita, come tante, che inizia  bene per poi culminare nella violenza.

In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, domenica 28 novembre 2021 alle ore 18 nell’Aula Consiliare del Comune di Trepuzzi, la Compagnia Nordsalentoteatro metterà in scena lo spettacolo così denominato.

Il testo, tratto dal dramma “La sala d’attesa” della scrittrice Stefania De Ruvo, ha ottenuto il premio al Concorso Letterario Città di Castrovillari per il teatro inedito ed altri premi.

Il tema tratta specificamente di una escalation della violenza, una discrasia nel rapporto uomo/donna dove il triste amplesso psicologico lascia senza parole. Anna Blasi, Presidente dell’Associazione suddetta, sottolinea come nella pièce siano riassunti significati profondi della violenza di genere, nei truci dettagli, come si desume, ogni piccola violenza che porta al capolinea, dove si incontrano incomprensioni e lacerazioni endemiche. La colpevolezza, paradosso del destino femminile è il messaggio diretto  a destinatari privilegiati, i giovani, abili costruttori del domani. Donna uguale delicatezza che spesso nasconde molta energia ed efficacia.

La commedia  vuole essere in buona sostanza un momento di vera aggregazione, di formazione e specializzazione, come spesso avviene per neofiti ma anche non solo. E’ un inno alla vita ricominciata.

Lo spettacolo che si avvale della collaborazione della solista Roberta Piro e della coreografa Luisa De Pascalis, ballerina della Scuola di danza Balletto del Salento, è dedicato a Teresa Russo e a tutte le donne che non hanno avuto il tempo di rifarsi una vita.

Psicologa, Psicoterapeuta e Giornalista Pubblicista

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