Trepuzzi D’Onore a Francesca De Masi

0
73

Trepuzzi (Le) – Venerdì 3 giugno 2022 alle ore 18:30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Trepuzzi (Corso Garibaldi, 10) si terrà la cerimonia di conferimento della massima onorificenza cittadina a Francesca De Masi, trepuzzina classe ’78,  professionista impegnata nel sociale in campo nazionale ed internazionale. Svolge la sua missione anche nella Cooperativa BeFree, di cui è socia fondatrice e vicepresidente dal 2007. Ha svolto la sua attività di Supervisore presso il Centro per le donne in difficoltà MEWHAR a Betlemme in Palestina. Da Novembre 2017 a giugno 2019 ha condotto la ricerca nell’ambito del progetto” Creating migration alternative through socio economic development sensitisation regarding migration risks in two different Nigerian states”. A lei sono stati dedicati i servizi giornalistici della rete TV2000, nell’ambito della serie “ Donne che sfidano il mondo” e quello sulle attività di contrasto alla tratta delle donne nigeriane realizzato dal THE GUARDIAN nel 2020. 

Tutto questo, per Francesca, non è solo lavoro, ma anche una militanza che la porta ad agire per cambiare le cose, seguendo un sogno iniziato a 13 anni, quando, in occasione del Natale, chiese come regalo l’adozione a distanza di un bambino. Ed in questo tragico, martoriato e nefasto periodo abbiamo bisogno di elevare i giusti e mettere in un angolino i prepotenti. Un vero esempio da seguire, per la sua perseveranza, la sua empatia, la sua bontà e intelligenza che non ha mai ostentato ma che piuttosto ha condiviso. Aiutava ed aiuta perché è giusto farlo. Per il suo impegno e la sua militanza contro la tratta, la violenza e le discriminazioni sulle donne sia dal punto di vista frontale sia attraverso i contatti con le istituzioni e i rapporti con le forze dell’ordine, l’Amministrazione Comunale ha deciso di conferirle la Trepuzzi D’Onore.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous article«Vissi d’arte, vissi d’amore»: ricordo di Renata Tebaldi
Next articleVelodromo degli ulivi, ripartono i lavori