A Campi Salentina ritorna la “Festa de la Pummeta”

0
468

Festa della PummetaCampi Salentina (Le) – La festa dei lavoratori, che ricorre il primo maggio ogni anno, offre una gustosa anticipazione della stagione estiva, meteo permettendo.

In occasione di tale giornata la Parrocchia “San Francesco D’Assisi” di Campi Salentina organizza l’ottava edizione della “Festa della Pummeta”.

Il termine dialettale “pummeta” non significa altro che “aquilone” e sarà proprio questo antico, ma sempre entusiasmante, gioco il protagonista della manifestazione rivolta soprattutto a perseguire finalità di solidarietà sociale, integrazione e aggregazione civile nelle comunità campiota.

L’iniziativa è mirata al recupero di vecchie tradizioni, patrimonio delle nostre radici. Giovani ed anziani si incontreranno per costruire aquiloni con tecniche e materiali originali (carta, bastoncini di canna, colla di farina, ciuffi d’erba e spago). L’obiettivo è semplice: far vibrare nel cielo variopinti aquiloni ed emozionarsi aggrappati ad un filo di spago che ci fa sognare e ritornare bambini.

Nel corso della mattinata ci sarà spazio anche per la “Sagra del Pistacchiotto” e ci sarà, inoltre, la possibilità di salire su una mongolfiera, provando così l’ebbrezza del volo vincolato, e di partecipare ai laboratori di costruzione degli aquiloni.

Il programma dell’edizione 2014 nel dettaglio è il seguente:

– ORE 09,30 RADUNO DEGLI AQUILONISTI NELL’AREA DI VOLO E BENEDIZIONE DEGLI AQUILONI
– ORE 10,00 SAGRA DEL PISTACCHIOTTO
– ORE 11,00 VOLO LIBERO DEGLI AQUILONI
– ORE 13,00 CONSUMAZIONE PRANZO A SACCO (AREA PIC NIC)
– ORE 15,00 VOLO LIBERO DEGLI AQUILONI ACROBATICI
– ORE 16,30 VOLO DI GRANDI AQUILONI COSTRUITI DAI QUARTIERI DELLA CITTA’
– ORE 17,00 PREMIAZIONI

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleCampi, parte la rivoluzione Copernicana di Massimo Como
Next articleSavino Tesoro parla del suo Lecce: “Quest’anno è tutto diverso”