Novoli, Fòcara 2015… fu vera gloria?

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resti della focara

Novoli (Le) – Secondo il comunicato stampa diramato dalla Fondazioe Fòcara, l’edizione 2015 sarà a lungo ricordata sia dai pellegrini accorsi per i festeggiamenti religiosi in onore di Sant’Antonio Abate, sia per l’evento sdoganato da tempo dai confini del piccolo comune nord salentino.

Affluenze da record sia nei luoghi della  tre giorni della festa, sia sul portale della Fondazione attraverso le dirette tv e sul web, per mezzo dei quali in moltissimi hanno seguito l’accensione del grande falò che sicuramente è stato uno spettacolo degno della risonanza che anno dopo anno l’evento conquista.
Le stime parlano di circa 110.000 visitatori giunti a Novoli; di questi, 15.000 giunti in treno la notte del 16 gennaio, ed oltre 350.000 i telespettatori sintonizzati sulle frequenze del gruppo Norba che trasmetteva in diretta l’evento. Non sono stati da meno i social: infatti le visite sulle pagine facebook dedicate agli eventi collegati alla festa sono cresciute vertiginosamente. Piena soddisfazione degli organizzatori che si sono ascritti il merito di aver raggiunto l’obiettivo di una valorizzazione concreta del territorio.

Quindi tutto è andato bene, tutti d’accordo sembrerebbe, ma di fatto così non è. Il movimento NoiVoi per Novoli, formazione civica probabile antagonista dell’uscente maggioranza di centrodestra, non ha avuto un atteggiamento molto indulgente nei confronti di Amministrazione e Fondazione. Infatti la situazione dipinta sul decoro urbano del paese nei giorni della festa è a dir poco sconcertante: si parla di marciapiedi pericolosi, manto stradale in pessimo stato, così il paese si è presentato ai 110.000 giunti per la Festa di Sant’Antonio Abate. “Pavimentazione sconnessa, marciapiedi pericolosi, manto stradale in pessimo stato, segnaletica orizzontale praticamente invisibile: sono queste le condizioni in cui si è presentato l’abitato di Novoli agli oltre 100.000 visitatori nei giorni dedicati ai festeggiamenti di Sant’Antonio Abate”. Da notare che tra il primo ed il secondo appunto mosso all’organizzazione il numero dei visitatori è calato di ben 10.000 unità. La dichiarazione poi prosegue: “Un pessimo bigliettino da visita per i pellegrini giunti a Novoli per onorare Sant’Antonio Abate e per assistere all’accensione della tradizionale Fòcara. Che dire? Dal piazzale antistante alla stazione ferroviaria, Novoli ha goduto di un pessimo biglietto da visita per chi è arrivato da Lecce e dai paesi limitrofi, e di una triste cartolina di addio per chi è ripartito. Non è bastata la meravigliosa accensione della “fòcara” per affascinare i turisti e convincere i novolesi che chiedono semplicemente di avere  un paese all’altezza delle loro esigenze.

L’invito all’amministrazione comunale è quello di individuare velocemente una politica efficace per la manutenzione dei marciapiedi, di curare lo stato del manto stradale e della segnaletica orizzontale. Sono mesi che il paese è in un totale stato di abbandono nonostante i cittadini continuino incessantemente a sollecitare il governo cittadino a farsi carico di queste problematiche ma sono, puntualmente, inascoltati. Su queste problematiche l’amministrazione preferisce evidentemente far finta di niente.”

Non si può far altro che ratificare l’inizio effettivo della campagna elettorale per le comunali di maggio, la nebbia che avvolge le trattative e gli incontri finalizzati a definire strategie e compagini nei prossimi giorni pian pianino si diraderà, la speranza è che l’amministrazione guidata da Oscar Marzo Vetrugno si faccia carico di tutte le istanze leggittime che perverrano agli amministratori dai cittadini Novolesi e che, questi ultimi, non paghino il conto delle diatribe tra le compagini che da qui alle elezioni si contenderanno il governo del paese devoto al Santo della Tebaide.

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