Umberto Galimberti a Lecce per il Festival dell’Inclusione Culturale

0
395

Il filosofo, scrittore e professore ordinario dell’Università Ca’ Foscari di Venezia è ospite della conferenza “Fame educativa. Povertà e pratiche di inclusione culturale” che apre il Festival “Tutti Dentro”. Cinque giorni di workshop, laboratori, eventi dedicati al tema della povertà educativa e culturale organizzati dall’associazione Poiesis nell’ambito delle attività di Lecce Capitale Italiana della Cultura 2015


Umberto GalimbertiLecce – Il filosofo scrittore e professore ordinario dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Umberto Galimberti è ospite della conferenza “Fame educativa. Povertà e pratiche di inclusione culturale” che si terrà mercoledì 16 dicembre alle ore 17,30 presso le Manifatture Knos a Lecce. L’iniziativa apre la prima edizione di “Tutti Dentro. Festival dell’inclusione culturale”, organizzato dal 16 al 20 dicembre dall’associazione Poiesis nell’ambito delle attività di Lecce Capitale Italiana della Cultura 2015.

Dedicata al tema della povertà educativa, materiale e immateriale, la conferenza esplorerà da una parte la povertà come mancanza di opportunità di crescita culturale per alcuni bambini, e quindi di competenze e di speranze per il futuro; dall’altra quale fragilità di valori, relazioni fluide e assenza di cura, personale e sociale.

Autore di numerosi saggi tra cui “L’ospite inquietante”, Galimberti interverrà sul tema “L’educazione dei giovani nell’epoca del nichilismo” in occasione di un pomeriggio di riflessioni e approfondimenti sul tema dell’educazione e della crescita a partire dai dati del Rapporto “Illuminiamo il Futuro 2030 – obiettivi per liberare i bambini dalla Povertà Educativa” pubblicati da Save the Children e presentati in questa occasione dal referente regionale Francesco Muciaccia.

Alle riflessioni e ai dati, seguirà la presentazione di 3 buone prassi nazionali e internazionali quali esempi concreti di progetti e politiche culturali inclusive: “L’Art pour grandir”, programma educativo e artistico originale per far acquisire ai bambini e ai giovani parigini familiarità con i luoghi della cultura; “Favole filosofiche”, progetto realizzato dalla fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus di Torino per cercare di avvicinare bambini e ragazzi alla filosofia attraverso le favole, i racconti e il teatro e, infine, “MusicaInGioco”, iniziativa realizzata in Puglia dall’omonima associazione che fa della musica uno strumento educativo. In concomitanza alla conferenza, la Biblioteca Interculturale del Salento organizzerà laboratori di lettura e costruzione di storie per bambini.

Il Festival prevede, inoltre, workshop, laboratori ed eventi dedicati al tema che animeranno la città di Lecce dal 16 al 20 dicembre. L’obiettivo è offrire a famiglie, educatori, operatori culturali e alla cittadinanza un’offerta culturale inclusiva e strumenti di comprensione volti alla costruzione di azioni e politiche culturali inclusive e partecipative.

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleTito Schipa, il ricordo della “sua” Lecce mezzo secolo dopo
Next articleCantami del Salento, Mino De Santis a Squinzano