La notte più lunga dell’anno

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Si è conclusa da poche ore la notte più lunga per i novolesi. Ovviamente quella a cavallo tra il 16 e il 17 gennaio, quella della Fòcara.

La musica l’ha fatta da padrona in questa serata, sin dall’accensione del falò, avvenuta con il solito ma tollerabile ritardo di una mezzoretta, quando i fuochi hanno iniziato a scaldare la fredda (ma asciutta) serata a ritmo delle più famose canzoni dei Sud Sound System da “Sciamu a ballare” a “Orizzonti”. E, a seguire, subito dopo, la piazza s’è accesa con i Mascarimirì, il più innovativo e vitale fra i gruppi della pizzica Salentina guidato da Claudio “Cavallo” Giagnotti. Il complesso è intervenuto, in variazione alla scaletta della serata, per sostituire Mory Kantè; il cantante guineano, infatti, è stato colto “da un malore presso l’aeroporto di Charles de Gaulle-Roissy di Parigi” proprio quando era in procinto di prendere il volo diretto in Italia, come ha dichiarato il direttore artistico del “Focara Festival” Loris Romano. Di seguito, intorno alle 22.45 è salito sul palco Enzo Avitabile, cantautore ed esperto sassofonista napoletano. L’artista è stato accompagnato dai Bottari, gruppo di percussionisti che hanno reso ancor più suggestivo lo spettacolo. Alle 23:15 Avitabile ha accolto Raiz, cantante anch’egli napoletano, definendolo come “la voce più originale del panorama italiano”. Parole importanti che hanno trovato conferma nello spettacolo che la voce della band “Almamegretta” (partecipanti al prossimo Festival di Sanremo) ha profuso per circa un’altra ora.

L’intero live è stato ripreso dalle telecamere del “Gruppo Norba” che ha provveduto a mandarlo in diretta sui suoi canali televisi, per tutti i fan e amanti della notte della Fòcara che per un motivo o per un altro non hanno potuto essere tra le centinaia di persone che festeggiavano tra il palco e la fiammante pira. E proprio ai microfoni del Tg Norba nella mattinata Raiz, al secolo Gennaro Della Volpe, ha espresso la sua felicità per essere stato invitato a un evento di tale importanza al quale non aveva mai assistito, nonostante la fama della fòcara gli fosse ben nota.

Di fondamentale importanza per lo svolgimento dello show, oltre al lavoro incommensurabile dei tecnici, è stata, però, la clemenza del tempo. Si spera che sia lo stesso per la nottata di oggi, in cui si esibirà il terzetto dei Sud Sound System, serata  in cui è prevista la presenza del triplo della gente che c’è stata ieri sera.

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