Silvia Montemurro “I fiori nascosti nei libri”. La magia dell’amore e dei suoi riverberi

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“I fiori che nascondiamo nei libri, sono i segreti che non riusciamo più a raccontare. Rimangono anni, tra le pagine, in attesa che qualcuno porti alla luce la nostra storia”

Una trama avvincente, coinvolgente e intrigante che vede al centro del romanzo Chiara, una giovane stilista che vive nella meravigliosa Firenze. Un giorno, il Direttore di un lussuosissimo hotel di Saint Moritz la invita a organizzare una sfilata per i suoi ospiti. Per Chiara sta per  attuarsi uno dei sogni più dorati ed ambiziosi della sua vita. Decide entusiasta, di partire per la Svizzera ma una forte bufera di neve la costringe a fermarsi a Villa Garbald, un posto  suggestivo, quasi surreale che la porterà a misurarsi con atmosfere del passato, e che le svelerà antichi misteri.  Nelle pagine del libro si dipanano, rincorrendosi, svariati temi: i rapporti famigliari, la guerra, l’amore, l’amicizia, il potere dei sentimenti. Un romanzo appassionante e appassionato incentrato su una grande storia d’amore e che fa riflettere sugli orrori che ogni  guerra comporta. Una storia toccante, intensa e coinvolgente che parla e che arriva dritta al cuore dei lettori; la trama emoziona e appassiona. Chiara si ritrova a scoprire vicende passate, intrise e avvolte in misteri di un tempo ormai trascorso; vicende preziose, conservate e sopravvissute nel tempo, come possono essere dei fiori nascosti nelle pagine ingiallite dallo scorrere del tempo che passa, in un vecchio libro, conservato gelosamente. «Ma tu potrai parlarle di lei, farle leggere la sua storia. Darle i fiori che ha conservato per tutti questi anni solo per lei e Toni. Potrai raccontarle che è stata una gardenia a far sbocciare il loro amore. E che un narciso li ha uniti per l’eternità. E di quel giorno, quando si sono incontrate. Violetta e la regina dei fiori.» 

Nella struttura narrativa si intrecciano tre storie di donne, unico denominatore che le accomuna, la magia dell’amore e i suoi riverberi. C’è la storia di Violetta, di Chiara, di Irina  coraggiosa, orgogliosa della sua origine polacca, costretta a fuggire in Svizzera per sopravvivere alla seconda guerra mondiale,  tenace nel difendere il suo amore per Toni. “Irena, ricordati: non c’è fiore che possa appassire, se nascosto in un luogo sicuro. Bisogna proteggerlo, come un amore appena nato”.

Saranno le pagine del libro a mettere in luce via via al lettore, l’interconnessione che attraversa le vite delle tre donne. La narrazione, si svela al lettore attraverso due piani temporali, che la scrittrice ha magistralmente saputo creare, per raccontare vicende che incantano e rapiscono il lettore.

Silvia Montemurro è nata a Chiavenna nel 1987. Si è laureata nel 2011 con una tesi in Criminologia. Ha partecipato nel 2010-2011 alla XIV edizione del corso RAI Script Fiction per sceneggiatori. Autrice di diversi romanzi ancora inediti, uno dei quali ha ottenuto nel 2011 il secondo posto al Premio Malerba. “L’inferno avrà i tuoi occhi” è il suo esordio, segnalato anche dal comitato di lettura del Premio Calvino 2012. È autrice della trilogia Shake my Colors (Sperling) che ha esordito sui Wattpad. A seguire, nel 2020, “I fiori nascosti nei libri” edito da Rizzoli.

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