Chi vola basso non può toccare il cielo … È il racconto della salentina Giovanna Politi

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Sabato, 23 marzo 2013 alle ore 18, presso l’ex Convento dei Teatini, a Lecce, presentazione in anteprima assoluta del racconto di Giovanna Politi “Chi vola basso non può toccare il cielo”, mostra Pittorico/Scultorea “Oltrepassione”a cura di Massimo Puglielli, mostra Fotografica “Vola solo chi osa farlo” a cura di Massimiliano Manno (entrambe a tema del racconto), Quartetto d’archi con la Violinista Paola Lorenzo, brani dal libro recitati dall’Attrice teatrale Manon Capozza (ass. Artò Teatro) e sorprese varie.


Chi di noi nella vita, per un attimo, non ha sentito l’esigenza di cambiare tutto, di azzerare e ricominciare inseguendo i propri sogni?

Come spesso capita, però, appiattiti da quello che può sembrare normale, ma è solo abitudine, scacciamo i cattivi pensieri e continuiamo a vivere una vita che forse non è la nostra, oppure non è ciò che desideravamo veramente. Bisogna essere coraggiosi per mollare gli ormeggi e liberarsi in mare aperto lasciando che il vento tracci la rotta naturale.

Questo coraggio lo trova Emma, la giovane protagonista del romanzo breve, edito da Kimerik Edizioni, “Chi vola basso non può toccare il cielo” della scrittrice salentina Giovanna Politi.

Emma ha una vita normalissima, ha un compagno che stima molto e una famiglia che la ama in silenzio.

Ad un certo punto, la giovane protagonista inizia a soffrire un malessere condito da malinconia, nostalgia e la consapevolezza che quella non è la vita che aveva sognato. Si rimette in gioco, saluta il compagno e torna a studiare per completare il suo percorso Universitario e inizia a scrivere un romanzo andando incontro ai suoi desideri più veri.

Quando comunica la notizia ai genitori, riceve una risposta che le abbraccia l’anima: “Aspettavamo questa notizia da tempo, aspettavamo che tu decidessi di spazzare via la polvere dal cuore…”.

Ecco, inizia così la rincorsa verso ciò che aveva sempre sognato.

Emma ha ricevuto sempre tanto amore dai nonni e dai genitori, figure importanti che imprimono calore nei suoi ricordi, ed è proprio quest’amore a trasformarsi in ali che la accompagnano nel viaggio alla ricerca di se stessa e dell’amore vero.

La storia è narrata con un linguaggio genuino e unico, con punte di lirica capaci di coinvolgere anche gli animi più duri.

Giovanna Politi nasce il 14 novembre del ’70, pubblica nel 1997 “Pensieri allo specchio” per Liber Ars
 Edizioni e nel 2011 “La voce del ventre” per Aletti Editore. Dopo tanta poesia, si cimenta in questo nuovo progetto, lasciando al lettore la curiosità di leggerla ancora, anche perché Emma continuerà a vivere nel suo prossimo racconto.

Una nuova penna colorata d’amore s’inserisce di diritto nell’arcobaleno della letteratura salentina.

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