Leverano, in memoria dei “Giusti tra le nazioni”, dedica una piazza alle Fiamme Gialle

0
468

Monumento GdF LeveranoLeverano (Le) – Si è tenuta ieri, in mattinata, la cerimonia di intitolazione della Piazza Fiamme Gialle nella cittadina del vino e dei fiori, alla presenza di personalità di tutto rilievo del corpo della Guardia di Finanza. 

Dopo la Celebrazione Eucaristica, alle ore 9.30, alla quale hanno partecipato l’ANFI di Leverano, organizzatrice dell’evento ed altre associazioni militari come la locale Sezione Carabinieri e la Sezione Marinai di Porto Cesareo, il corteo, alla presenza del Comandante Regionale della Guardia di Finanza, si è spostato presso la Piazza da inaugurare. 

La manifestazione è stata soprattutto momento propizio per ricordare i cinque finanzieri italiani che sono stati elevati all’onore di “Giusti tra le Nazioni” dallo Stato di Israele. Essi sono ricordati presso lo Yad Vashem di Gerusalemme, sito memoriale dell’Olocausto.

{gallery}Gallerie/GdFLeverano{/gallery}

Gli eroi italiani, le cui meritorie attività consentirono di sottrarre cittadini Ebrei alla barbarie nazista, sono: Tenente Giorgio Cevoli (1919-1992), Finanziere scelto Salvatore Corrias, Finanziere Giulio Massarelli (1908-1977), Tenente Giuseppe Pollo (1909-1988), Maggiore Raffaello Tani (1901-1973). L’ANFI di Leverano in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Leverano ha voluto e potuto dedicare un pezzettino della cittadina alla memoria ed al ricordo ma soprattutto alla Storia. Grande e commuovente è stata la partecipazione dei bambini delle scuole elementari di Leverano che sventolavano il tricolore a dimostrazione che l’amore per la Patria comincia da piccoli!

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleLecce-Foggia: presentazione e probabili formazioni
Next articleGallipoli, una domenica con “EXTRAVERGINE@GALLIPOLI2015.IT”