“Il passato è un paese straniero…” (da L’età incerta di L.P. Hartley, 1953)

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Lecce – Cantieri Teatrali Koreja. Oggi prende il via “Il Teatro dei Luoghi – Il passato è un paese straniero…”, il Festival Internazionale 2023, realizzato nell’ambito della 3^ Edizione della “Open call grandi eventi” della Regione Puglia, con il sostegno del Ministero della Cultura, Unione Europea, Regione Puglia, Comune di Lecce, Teatro Pubblico Pugliese; in collaborazione con L’Università del Salento, CdL DAMS, A.R.Va, Parco Archeologico di Rudiae e con il Patrocinio di Puglia Promozione.

Una programmazione ricca e itinerante che dall’ 1 al 30 Luglio porterà in scena 17 spettacoli, suddivisi in 4 aree tematiche “Il Paese e la Memoria”, “Il Paese e il mito”, “Il Paese e la comunità: il teatro”, “Il Paese e il rito: la danza”, con artisti internazionali provenienti da Italia, Albania, Bulgaria e Belgio.

Il Teatro dei Luoghi, come sottolinea Salvatore Tramacere, direttore del Teatro Koreja, nasce nel 2002, come rassegna estiva di teatro, musica, danza e arti performative. Nel corso degli anni ha sempre più sviluppato nuove competenze e implementato le precedenti, giungendo a diventare oggi un Festival Internazionale. I luoghi degli spettacoli, oltre alla storica sede di via Guido Dorso a Lecce, saranno il Parco Archeologico Rudiae ed il Rettorato, sedi che per il loro storico patrimonio godono di prestigio ma che grazie a questa scelta potranno essere visitate dai numerosi spettatori/turisti.

Il Festival sarà inaugurato con la Lettura Clandestina di Fabrizio Bentivoglio e il contrabbasso di Ferruccio Spinetti, un viaggio nell’Italia di oggi attraverso le parole e gli scritti di Ennio Flaiano e si concluderà il 30 Luglio con una grande festa, che vedrà come suo ultimo ospite Jan Fabre, artista visivo, coreografo, regista teatrale e scenografo belga, che firmerà la regia dello spettacolo “Simona, the Gangster of Art”, una gangster, appunto, che desidera eliminare tutta la cocaina del mondo dell’arte realizzando una scultura.