Lecce, il borgo in festa per S. Maria della Pace: la rappresentazione del Sacro tra l’icona e la musica

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Dal 7 settembre si entra nel clou dei festeggiamenti in via Taranto: una mostra di icone e una rassegna corale di canti sacri


Lecce – Si aprirà con un interessante evento culturale – giovedì 7 settembre 2023, alle ore 17.30 – la tre giorni dedicata a Santa Maria della Pace, titolare dell’omonima parrocchia in via Taranto, a Lecce.

L’appuntamento del 7 settembre sarà dedicato ad una particolare espressione artistica, quella dell’icona sacra, con una mostra personale delle artiste Emanuela Loscanna e Annamaria Di Maggio.

La mostra, dal suggestivo titolo “Eikòna” sarà allestita all’interno dell’oratorio parrocchiale e sarà accessibile ai visitatori fino al 10 settembre, dalle ore 18 alle ore 23.

Emanuela Loscanna
Annamaria Di Maggio

Le artiste, Loscanna e Di Maggio, (formatesi al Liceo Artistico prima e a Beni Culturali e Accademia delle Belle Arti, poi) da molti anni coltivano la loro passione pe la pittura partecipando a numerose mostre – sia personali che collettive – in Puglia e fuori Regione. Vasta e variegata è la loro produzione, non specificatamente iconografica. In particolare, però, le loro icone, mostrano, con decisiva abilità tecnica e di linguaggio, un mondo rispettoso di certi fondamenti teologici e forniscono insieme molteplici e complementari punti di vista: artistico, tematico, cronologici, di scuola, di individualità.

Venerdì 8 settembre, alle ore 20, spazio alla musica sacra con la 1^ Rassegna Corale di canti mariani dal titolo “Magnificat anima mea”: si svolgerà in chiesa e vedrà la partecipazione di 9 cori provenienti da svariate parrocchie della diocesi di Lecce: oltre al coro di Santa Maria della Pace, infatti, saranno presenti il coro della Cattedrale di Lecce, del Sacro Cuore (Lecce), San Pio (Le), la Polifonica S. Gabriele dell’Addolorata (Novoli) il coro della Parr. S. Antonio Abate (Novoli), Mater Domini (Pisignano), S. Maria ad Nives (Acaja) ed il caratteristico coro Siyahamba proveniente dalla parrocchia Maria Ss. Assunta di Torchiarolo.

Sabato 9 settembre, vigilia della festa, alle ore 18. S.E. Mons. Luigi Pezzuto, Nunzio Apostolico, presiederà in chiesa la solenne Eucaristia al termine della quale si snoderà una processione con il simulacro della Vergine della Pace lungo le vie del quartiere.

Al termine (ore 21) andrà in scena una commedia in vernacolo dal titolo “La uardia” a cura dell’associazione teatrale “Arcu te pratu”.

Domenica 10 settembre, celebrazioni delle S. Messe alle ore 8, alle ore 10.30 e alle ore 19. Quest’ultima sarà presieduta dal parroco don Gabriele Morello.

Dalle ore 10 alle ore 12, nel largo adiacente la chiesa, spazio al divertimento per i più piccoli, con “I giochi di una volta”. L’organizzazione e l’animazione è affidata alle catechiste della comunità parrocchiale.

In serata, dalle 21 in poi, i festeggiamenti si concludono con un momento di fraternità, in oratorio: la “Festa della salsiccia”, con animazione musicale a cura del gruppo “Nitecity”.

“La Madonna della Pace, anche in questo inizio d’anno pastorale – sottolinea il parroco don Gabriele Morelloci rimette in cammino nel pellegrinaggio della nostra fede e della nostra Chiesa. Ci provoca e ci stimola a camminare con la sua vita contemplativa, con la sua vita di carità, con il suo stile umile e schivo senza mettersi in mostra, ma senza rifuggire dalle sue responsabilità; ci provoca con il suo impegno coraggioso a conoscere il Vangelo seguendo Gesù. Ringrazio di vero cuore quanti, a vario titolo, si sono adoperati nell’organizzare questo significativo momento di festa. Tutti, nessuno escluso, con il loro contributo, ci dicono che non è inutile festeggiare Maria. Riceviamo da Lei un sussulto di lucidità e di fierezza per decidere di non essere i cristiani del banale, ma piuttosto ci scuote a rimotivare la nostra presenza in parrocchia, di vivere con franchezza, coraggio, coerenza, la nostra fede, nel segno della gioia e di quella unità che supera tensioni e rigidità. Con Maria, Regina della Pace, buona festa!”.