Museo Civico di Manduria al primo posto regionale nella graduatoria redatta dal Ministero dei Beni Culturali

0
131

Manduria (Ta) – E’ nel decreto graduatorie contributi DM 62 che il Museo Civico di Manduria si classifica, nella graduatoria del Ministero dei Beni Culturali, all’undicesimo posto a livello nazionale e al primo posto tra i musei della regione Puglia.

Il contributo dato in dotazione sarà impiegato per la digitalizzazione del patrimonio museale e per l’introduzione di una didattica telematica.

Una richiesta, questa, presentata dalla cooperativa “Spirito Salentino” ma strutturata dalla progettista e vicepresidente Loredana Ingrosso che dichiara:  “L’obiettivo della richiesta di contributo è stato quello di garantire al Museo accessibilità, inclusione e sicurezza con la necessità di dotarsi di strumenti di semplificazione sia per la gestione degli ingressi che per lo svolgimento di attività laboratoriali. Il nostro augurio è quello che la storia del nostro territorio possa rinascere ancora una volta, dopo un periodo di difficoltà.”

“Inoltre – conclude Ingrosso – un ringraziamento particolare va alla cooperativa Spirito Salentino e al gruppo di  gestione Cuore Messapico per l’impegno sempre profuso nella gestione del Museo e non solo”.

Il Museo Civico di Manduria fu inaugurato nel 2018 come scrigno per custodire la memoria della presenza degli americani nell’aeroporto militare della cittadina messapica e raccontare dei rapporti instaurati con i cittadini manduriani. Al suo interno una serie di teche conservano cimeli della II Guerra Mondiale: divise e armi militari, effetti personali, quotidiani storici del periodo bellico, lettere scritte dal fronte e tanto altro ancora.

Inoltre grazie all’impegno della sezione ANSI di Manduria, il Museo è stato arricchito con la donazione della mostra fotografica documentaria dedicata all’accoglienza dei profughi trentini durante la Grande Guerra.

Redattrice di Paisemiu.com Studia Lettere Moderne presso l'Università del Salento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleNatalie e Stefy, due tartarughe di diversa specie, salvate dallo stesso pescatore cesarino
Next articleAvanti, volontario