La giornalista e fotografa polacca Magda Podsiadly ospite di “La Società delle Maschere in Burkina Faso”

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Giovedì 22 febbraio, ore 19, Distilleria De Giorgi, Via Vittorio Emanuele III, 86, San Cesario di Lecce (Le)


Giovedì 22 febbraio, alle ore 19, la suggestiva Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce, ospiterà la giornalista e fotografa polacca Magda Podsiadly nell’incontro “La società delle Maschere in Burkina Faso”,

L’evento, quinto appuntamento del progetto Akwaba – Welcome to the artists, è promosso dal Centro Italiano dell’International Theatre Institute (ITI Italia), con la collaborazione di Astràgali Teatro, con il sostegno della Sezione Relazioni Internazionali della Regione Puglia (Programma annuale 2022/avviso pubblico L.R. 20/2003).

Magda Podsiadly riporterà la sua esperienza diretta sulle Maschere Sacre viventi, protagoniste dei rituali tribali e che, nonostante stiano gradualmente scomparendo nell’Africa subsahariana e occidentale, sono ancora molto presenti in Burkina Faso, in particolare nella regione delle Grands Masques, dove vivono i Bwaba, Bobo, Mossi, Gourounsi e Kurumba.

In queste comunità le maschere sono un’istituzione, garanti del rispetto dei valori morali fondanti e dell’armonia quotidiana ed elemento essenziale nella definizione identitaria del gruppo e nel rafforzamento del sentimento di appartenenza a esso. Sono espressione della memoria collettiva, oltre che di un importante fattore culturale ed artistico, ispirando opere narrative, visuali, performative. Costituiscono, inoltre, l’anello più importante de La Sortie des Masques, un teatro totale che accompagna le cerimonie più importanti, in particolare l’iniziazione dei giovani. Nel XX secolo le maschere africane sono state di ispirazione per movimenti artistici come il cubismo, il fauvismo e l’espressionismo, e ancora oggi esercitano il loro fascino e il loro mistero nella cultura e nell’arte contemporanea.

Figlia di artisti polacchi, Magda Podsiadly ha trascorso la sua infanzia in Guinea Conakry. La sua tesi di dottorato presso l’Accademia Polacca delle Scienze è stata riportata sulle maschere rituali africane del popolo Nuna in Burkina Faso. Dal 1996 collabora in Burkina Faso con il regista e attore Amadou Bourou. È autrice di numerosi articoli su riviste specializzate sul teatro, sul cinema e sulla cultura delle etnie tradizionali dell’Africa francofona; collabora con diverse Università in Polonia e con il “Brave Festival of Endangered Cultures” di Varsavia. Dal 1990 collabora con il quotidiano Gazeta Wyborcza di Wrocław. Ha realizzato più di venti mostre fotografiche, personali e collettive, la maggior parte dedicate alla cultura e alla vita degli abitanti dei paesi dell’Africa occidentale.