Molfetta e i colori della musica: concerto finale del Corso di Direzione d’Orchestra

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Michele Romano, nel suo Saggio sulla Storia di Molfetta (1842), la definisce «città illustre». In aggiunta alla bellezza e alla storia della città il solo nome di Riccardo Muti, pur nato a Napoli, ma che a Molfetta vive fino all’ adolescenza, introduce ad un evento che, dato il successo, continua a produrre importanti risultati. All’interno delle Master Class estive 2022 (organizzate dall’Associazione Auditorium di Castellana Grotte) che si svolgono in questa città, con molti studenti guidati da vari maestri, spicca il Concerto del Corso di Direzione d’Orchestra, che avrà luogo al Parco della Musica Sant’Achille.

Protagonista della serata del 21 agosto è la grande musica con l’Orchestra Filarmonica Pugliese in un programma che prevede musiche di Beethoven, Schubert, Mendelssohn e Rossini.

Si sottolinea, soprattutto per chi assiste la prima volta a questo evento, che il concerto rappresenta il risultato di una full immersion intorno a questa meravigliosa e difficile arte musicale, sotto la guida del maestro Fabrizio Dorsi, direttore d’orchestra e musicologo, tra i più accreditati docenti e studioso della disciplina. Il suo volume Elementi di direzione d’orchestra (con prefazione di Donato Renzetti), pubblicato per la Casa musicale Eco, nato anche per offrire a tutti i musicisti la possibilità di «farne una professione», costituisce un’importante guida, come testimoniato da alcuni ex allievi del maestro, oggi affermati direttori.

Ecco i corsisti che si alterneranno sul podio: il contrabbassista piemontese Gian Luca Mangiarotti che suona nell’orchestra di Pamplona; il pianista, originario della Basilicata, Francesco Cavallo; Marco Risi, studente del triennio di direzione presso il Conservatorio di Bologna.

Seguono altri che hanno iniziato lo studio della direzione d’orchestra proprio con il m. Dorsi, frequentando i corsi estivi a Todi, come il pianista Federico De Lauro, Sergio Castroreale che continua gli studi presso il Conservatorio di Milano e i corsi a Saluzzo, ed infine il clarinettista leccese Giuseppe Coccoli.

Non si tratta del solito concerto di fine corso (svoltosi dal 16 al 21 agosto) ma di un’occasione piuttosto ghiotta per i partecipanti in quanto il più meritevole, ad insindacabile giudizio di una qualificata giuria, cui si aggiunge una valutazione del pubblico e dell’orchestra, potrà dirigere un concerto nella stagione 2023 dell’Orchestra Filarmonica Pugliese.

Auguriamo pubblico numeroso per un evento che vede protagonisti un’orchestra pugliese, i giovani e, soprattutto, l’ascolto di un programma così bello e significativo che sicuramente offrirà grandi emozioni.

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Compositore, Direttore d’Orchestra, Flautista e Musicologo. Curioso verso ogni forma di sapere coltiva l’interesse per l’arte, la letteratura e il teatro, collaborando con alcune riviste e testate giornalistiche. Docente presso il Conservatorio di Perugia, membro della SIdM (Società Italiana di Musicologia), socio dell’Accademia Petrarca di Arezzo, dal 2015 ricopre l’incarico di Direttore artistico dell’Audioteca Poggiana dell’Accademia Valdarnese del Poggio (Montevarchi-Arezzo).

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