“Attraverso il Castello”: a Lecce tornano le visite al Carlo V

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Lecce – Con il ritorno della Puglia in zona gialla, riparte Attraverso il castello, progetto di valorizzazione del Castello Carlo V di Lecce, nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi e Lecce e le associazioni di promozione sociale 34° Fuso e The Monuments People. I tour guidati permetteranno ai visitatori di immergersi in totale sicurezza nella storia e negli ambienti del Castello esplorando prigioni, camminamenti di ronda, Cappella di Santa Barbara, Museo della Cartapesta e gallerie sotterranee.
 
Dal lunedì al giovedì e il sabato e la domenica, l’accesso è previsto solo su prenotazione (per un minimo di 4 persone). Ogni venerdì, invece, appuntamento con tre tour (ore 16, 17 e 18 – max 15 persone). Per partecipare è sufficiente presentarsi al punto accoglienza (fino a esaurimento posti) che si affaccia sulla piazza d’armi del Castello almeno un quarto d’ora prima della partenza del tour.
 
Il Castello di Lecce, costruito in età normanna a ridosso delle mura dell’abitato, subì numerose ristrutturazioni nel corso dei secoli successivi. Interventi sono attestati in età federiciana, angioina e aragonese. L’edificio, che ospitò Maria d’Enghien e Giovanni Antonio Orsini del Balzo, era circondato sui quattro lati da un profondo fossato. L’aspetto attuale è dovuto agli interventi voluti da Carlo V nella prima metà del Cinquecento e condotti dall’architetto Gian Giacomo d’Acaya. La visita delle nuove aree recentemente restaurate e aperte al pubblico del Castello consiste in uno speciale percorso in cui i visitatori sono guidati alla sorprendente scoperta della sua storia. La visita prevede la visione di contenuti multimediali e l’accompagnamento lungo il percorso con una guida abilitata.
 
Dopo la seconda rassegna digitale con l’hashtag #Balconauti che ha accompagnato gli utenti sui social durante l’ultimo periodo in zona rossa e arancione, le attività di Attraverso il Castello ripartono dunque in presenza, con ingressi contingentati e seguendo i protocolli di sicurezza anticovid19, in attesa di nuove attività.