Quando l’8 marzo stimola la creatività degli artisti: “se dico donna, tu cosa dici? “

0
437

01Porto Cesareo (Le) – “Se dico donna, tu cosa dici?” il nome della manifestazione che si è tenuta lo scorso 8 marzo presso il Ristorante Il Riccio, organizzata dal Salotto Letterario “Le Scapigliate”, con il patrocinio del Comune di Porto Cesareo, della testata giornalistica Paisemiu.com e la collaborazione dell’associazione sportiva “Emotion Dance” di Cristina Parente insieme all’associazione per il sostegno di minori e famiglia “Strada Facendo” di Alessandra Lezzi.
L’evento, giunto alla sua terza edizione, nasce nel 2012 da un’idea delle “Scapigliate” e si contrappone proprio ai tantissimi “festini” per donne, che in questa giornata altro non hanno da offrire se non spogliarelli di uomini palestrati “unti” come patate al forno.

“Leitmotiv” della serata, dunque, quello di delineare la figura della donna in tutte le sue sfaccettature, stimolando e coinvolgendo, così, sia artisti partecipanti che spettatori.

Diversi quindi, i momenti della serata, tra cui “espressioni” artistiche e culturali: dall’intervista alla giornalista Fabiana Pacella, che ha raccontato la partecipazione al progetto-libro “A nido d’ape” (Edizioni Esperidi), alla scrittrice Liliana D’Arpe, che ha presentato le donne del suo libro “La contessa di Lecce” (Lupo Editore); dalla performance di teatro danza a cura di “Emotion Dance”, passando dalla premiazione di un concorso fotografico abinato alla manifestazione, fino ad un vero e proprio show moda. Quest’ultimo curato dalla stilista emergente salentina, Lorenza Durante, con la collaborazione della hair staylist Patricia Peluso. Il feeling nato tra le due ha dato vita ad uno spettacolo che ha catturato l’attenzione e la curiosità di tutti i presenti: la stilista, senza ago e filo, ha creato un abito con soli due pezzi di lycra bianca su una bellissima modella che, contemporaneamente veniva pettinata dalla hair staylist. In poco meno di 10 minuti, in un abito stile antica grecia, la “Dea della Sapienza” dei giorni nostri era al centro della sala: una donna attenta all’aspetto estetico, ma con un libro tra le mani; perché una vera Dea non tralascia mai di “nutrire” la mente.
Lorenza Durante, tra l’altro, lo scorso anno è stata catapultata direttamente dalla passerella del “Lecce Fashion Weekend” al “Candy Christmas show” presso il “JSH hotel Rome” di Roma per presentare la sua collezione “polvere
di stelle”, frutto di un cocktail vincente di creatività e riciclo dei materiali.

{gallery}Gallerie/sedicodonna{/gallery}

A concludere la serata in bellezza la splendida voce di Michele Cortese, anche questo salentino (Gallipoli), arrivato al successo con gli Aram Quartet che vinsero la prima edizione del contest televisivo “X Factor”. Attraverso un repertorio dal nome “Beat Generation” ha fatto fare un salto nel passato ai presenti fino agli anni sessanta, gli anni del rifiuto di qualsiasi regola imposta e dei primi passi verso l’emancipazione delle donne.

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleCarmiano, il prossimo 13 marzo, Paolo Rausa … “una voce fuori dal coro”
Next articleCarmiano, rifiuti e amianto. Il sindaco: “Amministrazione interviene sui problemi del territorio”