Porto Cesareo, un workshop con Rocco Zecca al Covo Di Mozart

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Rocco ZeccaPorto Cesareo (Le) – Mercoledì 23 Aprile un interessantissimo workshop sarà tenuto dal tamburellista salentino, Rocco Zecca, presso la scuola di musica “Il Covo Di Mozart”. L’obiettivo principale è lo studio delle diverse tecniche e gli infiniti suoni che uno strumento così affascinante come il tamburo a cornice può produrre.

Rocco Zecca inizia il suo rapporto con la musica nelle vesti di cantante e tastierista, con varie formazioni leccesi. Nel 1992, affascinato dai tamburelli di Pierangelo Colucci, capisce che la sua indole emerge a pieno attraverso le percussioni a cornice: da quel momento la passione e lo studio di questo strumento non sono mai finiti. Ciò che lo ha sempre caratterizzato è il duplice aspetto di percussionista e cantante.

Dopo un primo approccio nel mondo della musica popolare salentina, (Canzoniere Grecanico Salentino, 1996-97) nel 1998, in seguito alla collaborazione con il violinista Diego De Razza, entra nella “Compagnìa delle arti Xanti Yaca”, gruppo che è stato tra i principali precursori dell’attuale “Rinascimento” della musica tradizionale del sud Italia. Nel 1999 il primo lavoro discografico, “Lotto 5330” e ancora tournèe per due anni consecutivi come gruppo spalla degli Intillimani.
Dal 2000 intraprende una nuova esperienza con i Bizantina, con cui porta  a termine numerose tournèe in Italia e all’estero, incidendo tre dischi: “Bizatina”, Zahir” e “L’Orlando Tarantato”.
Nel 2002 ha l’occasione di conoscere a Firenze il percussionista israeliano Zohar Fresco, che da quel momento in poi diventa un nuovo punto di riferimento stilistico – musicale.
Nello stesso anno, a Gerusalemme, partecipa alla VII Edizione del Festival Israeliano “I Dialoghi del Mediterraneo” organizzato dall’Università Israeliana.
In virtù di questa esperienza, i suoi orizzonti  musicali si allargano definitivamente verso le sonorità del Medio Oriente. Nel 2008 primo frutto di tale apertura musicale è il trio Grecale, con Marcello Melighetti e Roberto Picchi. Il lavoro è basato principalmente sulle sonorità mediterranee, con un occhio di riguardo per il Salento e la Grecia.

Ad oggi numerose sono  le sue collaborazioni artistiche: con il chitarrista Leo Boni, con il fisarmonicista Samuele Venturin, con il clarinettista klezmer Amit Arieli, con i gruppi di musica da ballo popolare “Adanzé”, con i “Terra in Terra”, con i “Magnapasta”, con i “Michelangelo Buonarroti”, con i “Two Pisces in Alto Mare”, con l’attore Gianluigi Tosto, con la cantante Susy Bellucci, Francesco Landucci e tanti altri. Nel 2010 è in concerto a Istanbul, con Yinon Muallem, per la presentazione del progetto “Mediterranean Percussion Meeting”.
Attualmente è impegnato insieme con Anna Granata alla voce, Amedeo Ronga al contrabbasso e Antonio Ghezzani alla chitarra nel progetto “ZAGARA’”. Inoltre, nel 2012 con il fisarmonicista Pasquale Rimolo fonda il duo BASSAMUSICA che tutt’ora si esibisce in tutt’Italia.

Il seminario, della durata di 4 ore al costo di 30 euro, prevede un numero massimo di 15 partecipanti che dovranno prenotare la lezione entro il 21 Aprile allo 349 7517645

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