Notte Bianca 2014: si riaccendono i fari sulla città Barocca.

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Notte bianca

Lecce“Lecce capitale della Cultura 2019”: un progetto, questo, che definiremmo dalle mille nottate in bianco. Questa volta però a tenere sveglia l’amministrazione comunale, e non solo, non saranno certo idee e progetti per tagliare l’ambito traguardo: questa volta ci sarà spazio solo per “l’arte per il piacere dell’arte”. Prepariamoci allora a festeggiare quello che il Sindaco, Paolo Perrone, nella conferenza di presentazione tenutasi a Palazzo Carafa in mattinata, ha definito «il settimo compleanno di un evento che ormai ci appartiene, che è parte integrante di Lecce e di chi la raggiunge per ammirarne la bellezza».

Un “buon compleanno” in tutte le lingue del mondo: è questa l’aspettativa per la Notte Bianca 2014 , all’insegna di musica, sport, arte, poesia ed enogastronomia . Una “satura lanx” pronta ad essere assaporata in tutto il suo gusto sperimentale e il cui primo assaggio è stato servito nella serata di ieri, 23 Aprile, a partire dalle ore 21.00. Protagonista della rassegna “Aspettando la notte bianca” è stata la periferica zona universitaria, cosicché Porta Napoli, Viale Taranto e Viale degli studenti hanno abbandonato le “sudate carte” in favore di una riflessione sulle nuove forma di comunicazione giovanile e non: dalla Street art che consente anche a muri e strade di raccontare delle storie, alla musica adrenalinica che accompagna le nuove generazioni, al mercatino che riscopre il fascino del vintage, fino all’arte del riciclo artistico.

Se il buongiorno si vede dal mattino, la serata di oggi è pronta a stupire ancora di più, ma soprattutto a farlo “in punta di piedi”: nelle zone della Chiesa di Sant’Irene e Santa Croce sarà infatti dato il via all’esperimento “Silent Disco”. Grazie alla tecnologia wireless centinaia di cuffie senza fili sostituiranno il classico sistema di diffusione attraverso speaker, consentendo un divertimento da discoteca ma con inquinamento acustico pari a zero.

Per coloro che invece preferirebbero sudare con una comoda tuta e scarpe sportive, niente paura: Piazza Sant’Oronzo è pronta a trasformarsi in un inusuale campo da golf, nella speranza che non sia stata addetta all’arbitraggio la stessa statua del Santo, noto  per irremovibilità e ben poca clemenza. Per chi lo sport lo ama, ma solo se praticato dagli altri, ricordiamo che Piazza Mazzini e Piazzetta Vittorio Emanuele (Santa Chiara) si trasformeranno in splendidi teatri di varie esibizioni atletiche, comprese quella dell’Urban Climbing e Street boulder, arrampicata su crostoni di roccia , muri e palazzi del centro urbano.

Per turisti ed inguaribili amanti dell’arte, il Museo Sigismondo Castromediano consentirà visite guidate gratuite a partire dalle 18.30 fino all’1 di questa notte, idem per il MUST con il modico contributo di un euro a persona.

Ma che notte bianca sarebbe senza un po’ di sano shopping? Anche in questo caso,con il suo proposito anticrisi,la notte bianca  saprà accontentare chi ha sempre un po’ di  posto libero nell’armadio pronto ad essere riempito. Ogni palco sarà sponsorizzato dalle attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa e senza le quali il progetto non avrebbe potuto realizzarsi. Così, grazie ad un contributo comunale, all’esenzione dal pagamento per l’occupazione del suolo pubblico e alla collaborazione dei volontari della protezione civile e dei “city Angels Italia Onlus” di Lecce, anche il commercio del capoluogo Salentino potrebbe tirare un sospiro di sollievo e dormire, anzi vegliare, a sogni tranquilli.

Infine, a dimostrazione che l’eco sostenibilità non può essere tralasciata in eventi di questo calibro, l’Assessorato all’ambiente ha provveduto all’installazione di 11 batterie di bagni e 15 isole ecologiche. Un’ordinanza ha provveduto inoltre a stabilire la chiusura del centro al traffico a partire dalle 19.00: il servizio Navetta di Sgm farà spola tra le principali location e i parcheggi di interscambio a partire dalle 21.00 fino alle 3.00 del mattino.

Organizzato dall’Associazione culturale Obiettivo Primo Piano, con la direzione artistica di A e C Group in partnership con la Città di Lecce, l’evento sembra già essere il Fiore all’occhiello di un percorso di rinascita, di una primavera dei sensi che solo una città Barocca come Lecce è in grado di offrire senza mai finire di sorprendere. E se anche fossero solo questi i risultati di una sfida come quella del 2019, sarebbe valsa comunque la pena e allora sarebbe il caso di dire che l’importante è davvero partecipare.

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