Il monteronese Mons. Marcello Semeraro è il nuovo Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi

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RomaMons. Marcello Semeraro, originario di Monteroni di Lecce, dove è nato 72 anni fa (73 li compirà il 22 dicembre prossimo), è stato nominato da Papa Francesco nuovo Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

Semeraro sostituirà Mons. Angelo Becciu che il 24 settembre scorso ha rinunciato ai diritti connessi al Cardinalato in seguito agli scandali finanziari che lo vedono coinvolto insieme ad altri prelati e laici, tutti dimissionati dallo stesso Papa Francesco ed, oggi, in attesa di un giusto processo.

Intanto, stamane, è stata resa nota la nomina di Mons. Semeraro, dal 2004 vescovo della diocesi suburbicaria di Albano Laziale, a capo del dicastero che ha competenza su tutto ciò che inerisce le procedure che portano alla beatificazione e alla canonizzazione dei Servi di Dio.

Ordinato presbitero l’8 settembre 1971 è stato eletto alla sede vescovile di Oria il 25 luglio 1998 e consacrato vescovo il successivo 29 settembre dal compianto mons. Cosmo Francesco Ruppi.

Oltre ad essere amministratore apostolico di Santa Maria di Grottaferrata è membro della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi, consultore della Congregazione per le Chiese Orientali, membro della Congregazione delle Cause dei Santi e membro del Dicastero per la Comunicazione.

Presidente del CdA del quotidiano dei Vescovi, “Avvenire”, negli ultimi anni il Vescovo di Albano Laziale, è stato segretario di uno speciale ed inedito gruppo cardinalizio chiamato, dallo stesso Pontefice, a studiare aggiornamenti e riforma del governo della Chiesa Cattolica.

Felicitazioni, al nuovo Prefetto, giungono da ogni dove, in particolar modo dalla sua “Chiesa Madre”, la diocesi di Lecce.

“Sono particolarmente lieto che un diletto figlio della nostra terra e di questa Chiesa abbia ricevuto un nuovo e prestigioso incarico a servizio della Chiesa universale, in qualità di Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi – scrive Mons. Michele Seccia, Arcivescovo Metropolita di Lecce -. Il Santo Padre Francesco, infatti, ha riposto in mons. Marcello Semeraro una grande fiducia fin da quando lo ha chiamato a svolgere il delicato compito di segretario del Consiglio di cardinali.

Il nostro “don Marcello” è stato sempre legato alla sua diocesi di origine, alla sua Chiesa madre e, sebbene il Signore lo abbia chiamato a lasciare la sua terra natia, ha sempre ricordato con gratitudine e riconoscente apprezzamento le sue radici.

Proprio domenica scorsa ho avuto la gioia di incontrarmi con lui e gli ho rinnovato non solo il mio personale affetto, ma soprattutto la gratitudine di un’intera diocesi che lo ha sempre stimato e accompagnato nei diversi ministeri che ha svolto.

Ancora oggi, i nostri sacerdoti lo ricordano come professore e maestro di vita, uomo di profonda cultura, intensa spiritualità e franca amicizia. A Lecce, da vicario episcopale ai tempi di Mons. Ruppi (prezioso il lavoro di don Marcello nel preparare e organizzare la visita di San Giovanni Paolo II nel settembre del 1994), il pastore che lo ha consacrato vescovo e in qualità di primo direttore dell’istituto Superiore di Scienze Religiose, ha lasciato una traccia indelebile in molti cuori. Nella nostra regione Puglia è stato apprezzato nei suoi diversi incarichi accademici a Molfetta, prima di essere nominato vescovo di Oria.

Di vero cuore auguro a don Marcello di continuare a servire il Signore in questo importante ministero a cui oggi è stato chiamato, nella certezza che saprà svolgere il suo compito di Prefetto con generosità e competenza. Oggi la Chiesa di Lecce gioisce con lui e per lui, mentre gli assicura che non mancherà uno speciale ricordo nella preghiera”