Guardie ecologiche volontarie e videosorveglianza sulle strade provinciali: la Provincia in campo per la tutela dell’ambiente

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Lecce – La Provincia di Lecce prosegue il suo impegno per la tutela dell’ambiente promuovendo e coordinando, attraverso un Protocollo d’intesa con i Comuni del Salento, l’utilizzo delle Guardie ecologiche volontarie (Gev) in attività di controllo e prevenzione degli illeciti ambientali.

L’importante iniziativa ha già registrato l’adesione di tre Comuni, tra cui il Capoluogo salentino. Il Protocollo d’intesa della Provincia di Lecce per l’utilizzo delle Gev presenti sul territorio, infatti, è stato sottoscritto dai Comuni di Lecce, Lequile e Porto Cesareo (per l’Area marina protetta) ed è già operativo. Numerosi altri Comuni hanno presentato richiesta all’Ente provinciale.

“Il nostro auspicio è che tutti i Comuni del nostro territorio si adoperino per sottoscrivere questo Protocollo d’intesa con il quale offriamo un servizio ai cittadini salentini e che come fine la tutela dell’ambiente, cioè del patrimonio più importante che abbiamo. Tutto ciò in linea con le indicazioni contenute nelle Linee programmatiche che il presidente Minerva ha esposto in Consiglio all’inizio del suo mandato amministrativo”, dichiara la consigliera provinciale con delega alla Tutela ambientale Anna Inguscio.

Nonostante la riforma Delrio abbia determinato un passaggio di competenze in materia, la tutela dell’ambiente rimane, quindi, al centro dell’agenda di governo dell’Ente di Palazzo dei Celestini.

Le Guardie ecologiche volontarie saranno impegnate in attività di controllo sul territorio per la prevenzione degli illeciti ambientali come l’abbandono dei rifiuti e la prevenzione del randagismo.

A proposito dell’abbandono incontrollato di rifiuti lungo le strade provinciali, è operativo il Progetto obiettivo dell’Ufficio della Polizia provinciale, guidato dal comandante Antonio Arnò, e messo a punto di concerto con i Servizi Viabilità e Ambiente della Provincia, per implementare le attività di controllo sulle arterie provinciali attraverso sistemi di videosorveglianza.