Un punto dopo la grande paura

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Venezia – Si è talmente contenti per il pronto recupero di Scavone, per il quale si è temuto il peggio in quei primi terribili minuti giocati contro l’Ascoli ( al di là di quelli che saranno gli esiti della visita specialistica alla clavicola destra) che questo punticino fuori casa suona melodioso e beneaugurante. Certo, il posticipo della 23ª giornata di Serie B sembrava essere partito sotto una felice stella per i giallorossi, anche in vista del lancio in classifica che l’eventuale vittoria avrebbe comportato. Ma anche il Venezia, evidentemente, ha fatto lo stesso ragionamento, e alla fine, come spesso accade, ci si deve accontentare di un pareggio.

La squadra di Zenga è attenta a coprire le linee approfittando delle sviste giallorosse per ripartire e fare male; è proprio grazie a uno spazio di troppo, concesso dal Lecce, che arriva il vantaggio dei veneziani con Citro che al 50′ chiude sul primo palo. Il Lecce però attacca di più, gioca un ottimo primo tempo e colpisce anche un palo con Venuti. La risposta non si fa attendere e ci pensa Palombi a siglare l’immediato pareggio, e fino alla fine tenterà a seminare il panico nell’area avversaria. Il Lecce abbassa la testa e subisce di più negli ultimi 20 minuti, ma le azioni risultano confuse e chiuse in un batti e ribatti continuo, e stanco che produce, come occasioni concrete, solo i tiri di Tabanelli e Mancosu e, dall’altra parte, le incursioni di Vrioni.

Nessun salto quindi, solo un piccolo passo in avanti che in trasferta non è mai poco. È chiaro che i tifosi non ci stanno, lo dimostra anche il grande spirito di sacrificio degli 800 giunti dal Salento, risultato di un’asticella delle aspettative che quasi inconsciamente sale di settimana in settimana. I giallorossi però restano in quarta posizione, con una partita in meno che verrà recuperata al Via del Mare sabato 23 marzo alle ore 18:00 (tutti i biglietti acquistati per la gara annullata il 1° febbraio saranno validi). Intanto, domenica c’è il Livorno, per il quale occorrerà studiare una linea di difesa che attualmente appare un pò in emergenza.


Tabellino

VENEZIA-LECCE 1-1

50′ Citro, 52′ Palombi

VENEZIA (4-3-3): Vicario; Bruscagin, Fornasier, Modolo, Garofalo; Segre, Bentivoglio, Pinato (73′ Besea); Lombardi (64′ Vrioni), Bocalon, Citro (83′ Schiavone). Allenatore: Zenga

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis (82′ Falco), Mancosu; Haye (60′ Tabanelli); Palombi, La Mantia (64′ Tumminello). Allenatore: Liverani

Ammoniti: Lucioni, Lombardi