Lo sport per tutti: mototerapia a Porto Miggiano

0
101

Ritorna la seconda edizione di “Mototerapia” dedicata ai ragazzi con disabilità in occasione del Campionato Nazionale di Moto d’acqua.


L’associazione sportiva dilettantistica Hardwave in collaborazione con il Comune di Santa Cesarea Terme torna anche quest’anno a emozionare il Salento con un evento sportivo davvero entusiasmante nelle giornate del 17-18-19 luglio p.v.: la 1a tappa del Campionato italiano di Moto D’acqua 2020 e interregionale Spark giovanile.

L’evento dedicato agli sport acquatici tra il suggestivo splendore della Baia di Porto Miggiano, prevede la gara di moto d’acqua con piloti provenienti da tutta Italia oltre al circuito di esibizione e dimostrazioni sportive, prove pratiche di avvicinamento alla guida delle moto d’acqua e dell’hydrofly.

L’anno scorso il pubblico ha goduto di acrobazie acquatiche svolte da piloti professionisti, facendo vivere un’esperienza spettacolare a chi era lì ad assistere… ma non solo! Anche quest’anno, per la seconda edizione consecutiva, l’associazione Hardwave ha organizzato una giornata in acqua anche per ragazzi con disabilità. In collaborazione con l’Integrazione Onlus, infatti, è prevista per il giorno 17 luglio una manifestazione completamente gratuita di “Mototerapia”. L’evento vedrà anche la partecipazione di professionisti del mondo del freestyle come Roberto Mariani, e ancora, il famoso Team Fly Motor Show Thoms Nicoll.

“Grazie alla mototerapia le persone con disabilità possono provare l’emozione di salire in sella ad una moto, vivere l’adrenalina dello sport e acquisire capacità fisiche, affettive, cognitive e sociali” dichiara Veronica Calamo – presidente della cooperativa l’Integrazione Onlus.

L’obbiettivo dello staff è proprio quello di far vivere un pomeriggio diverso ed entusiasmante ai ragazzi con varie disabilità, anche motorie, facendo provare l’adrenalina di cavalcare le onde del mare sulle moto d’acqua condotte dai migliori piloti.

Eventi di questo tipo fanno comprendere quanto, a volte, basti veramente poco per andare oltre ad un falso limite chiamato “disabilità”.

“L’impossibile molto spesso è solo un’illusione” – ritorna a dire Veronica Calamo – “Da anni ci occupiamo di inclusività e autonomia per i nostri ragazzi con AbilFesta, il primo marchio nazionale di accessibilità agli eventi, supportando gli organizzatori e gli operatori turistici a individuare le linee guida finalizzate a rendere accessibile un evento”.

Per partecipare alla manifestazione basta contattare L’Integrazione Onlus tramite i suoi canali social oppure su WhatsApp al numero 3471852698. Inoltre, per chi arriva da Lecce è previsto un pullman con conducente con partenza dal Foro Boario. Si tratta senz’altro di un’occasione straordinaria a cui partecipare proprio per le forti emozioni e l’adrenalina che uno sport del genere lascia vivere.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous article“Pedalando verso Sud”: da Milano a Lecce per un nobile fine
Next articleUn novant’Ennio speciale