Le pagelle di Lecce-Salernitana: Pettinari e Maggio sontuosi, grande prova anche dei centrali

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Pettinari, ph Andrea Stella

GABRIEL 6,5: fino al 60′, non ha toccato palla con le mani. Chiamato in causa dai compagni solo per alleggerire la pressione degli attaccanti avversari. Nel secondo tempo, deve far sentire la voce, facendo suo qualche spiovente in area

MAGGIO 8: sontuoso! Incredibile la sua primavera giallorossa. Non appare mai stanco, scappa sulla fascia superando, con autolanci, i giovani avversari. Preciso anche nei tempi di inserimento in area di rigore. il gol è la ciliegina sulla torta di una prestazione maiuscola

Lucioni

LUCIONI 7,5: perfetto non solo sulle palle alte, anche in fase di possesso e di creazione dell’azione dal basso. Bravo a pazientare e a tenere il termometro della avanzate giallorosse.

MECCARIELLO 7,5: con il suo compagno di reparto, non sbaglia un colpo. Grandi chiusure sui centimetri di Djuric. Bravo a liberare l’area di rigore sulle palle sporche buttate in avanti dalla Salernitana. (dall’83’, DERMAKU S.V.)

GALLO 7: la condizione non era delle migliori, eppure, voleva esserci ugualmente. Ha tenuto testa su un giocatore di categoria come Casasola. Bravo e lucido nelle chiusure sugli esterni e sulle diagonali in area di rigore

MAJER 7: centrocampista box to box. Tenta il tiro da fuori, cerca il passaggio illuminante per il compagno, copre, dà legnate. Bellissimo il cross per Bjorkengren nel primo tempo

TACHTSIDIS 7: in fase di possesso, può essere devastante. Certo, la velocità non è il suo forte e questo, a volte, può comportare dei rischi. Come si fa, però, a rinunciare ad un giocatore che indovina la palla per sbloccare la gara? (dal 59’, HJULMAND 7: c’era caos, entra lui e ritorna la calma. Dopo le prestazioni in nazionale, dopo essere tornato solo ieri pomeriggio, ha fatto un’altra gran bella prestazione)

BJORKENGREN 7: quando pensi che non stia facendo nulla, lui sta facendo tanto. Il lavoro oscuro di questo ragazzo è impressionante. È stato lui a dare equilibrio al centrocampo. Spinge, corre e, quando può, morde le caviglie degli avversari. Peccato per le due occasioni sprecate nel primo tempo (dall’83’, PAGANINI S.V.)

HENDERSON 7: partita di sostanza ma anche di intelligenza. I suoi movimenti permettono di allargare le maglie del muro granata. Bravo ad attirare le marcature e a inserirsi senza palla.

PETTINARI 8: colleziona prestazioni di livello. Con la calma che lo contraddistingue, riesce sempre ad addomesticare palloni. Protegge e prende calci. Ad un certo punto, decide di sfoderare tutto il suo capitale tecnico, segnando un gol da giocatore di categoria superiore. (dal 71’, RODRIGUEZ 7,5: per caso è entrato Pablito? Incredibile la sua incisività. O segna o fa assist, ma state tranquilli che ogni volta entra nel tabellino del match. La caparbietà nel colpire la palla sul secondo gol è impressionante)

CODA 7: il bomber giallorosso ha dovuto interrompere la sua striscia realizzativa. Certo, un grande bomber non incide solo segnando o fornendo assist. Ha causato l’espulsione con una giocata pazzesca (dall’83’, YALCIN S.V.)