Un viaggio nel prog con gli O.R.k. – Inflamed Rides

0
402

OrkChiusa la porta della stanza a fine giornata, supino sul letto con le cuffie alle orecchie ti lasci travolgere da  suoni psichedelici, tamburi che si intrecciano e  si scambiano con note di basso fretless, corde di chitarra e distorsioni vocali. Suoni ipnotici, quasi claustrofobici, ma di quella claustrofobia piacevole carica di calore rock – prog.

Quattro mostri musicali, gli O.R.k. con una formazione che vede  alla chitarra Carmelo Pipitone, membro e fondatore dei Marta sui Tubi, al basso Colin Edwin dei Porcupine Tree, alla batteria Pat Mastelotto dei King Crimson e alla voce distorta Lef degli Obake e dei Berserk!.
Una super band dunque quella che ha deciso di collocare la sua tappa zero proprio in Puglia, nella Cittadella degli Artisti di Molfetta, dove con Inflamed Rides, il loro primo album prodotto con Musicraiser, hanno esordito in una formula nuova, doppia tappa,  stesso giorno e stesso luogo e tra scambi di occhiate musicali, suoni nuovi e  imprecisi e allo stesso tempo perfetti, hanno cucito l’atmosfera giusta, quella che ti prende dalla prima all’ultima nota e ti trascina nell’electro – ambient.

Dieci brani tra cui Pyre e Jellifish, pezzi poliedrici e incollocabili tra i generi che esplorano il subconscio attraverso le doti di fenomeni uniti dalla forza della musica. O.R.k. come esempio di un genere che ha raggiunto l’apogeo intorno agli anni 70, quando si sperimentava, pezzi incomprensibili talvolta scomparsi nel tempo insieme agli stessi autori, che oggi riemergono come miti ai quali ispirarsi. Il prog non era un genere ma aveva ben salde le sue caratteristiche, la “non forma”, strutture di lunga durata divise in sottosezioni e melodie distorte, fuori dal reale accostate all’immaginario. E nascosto tra riservati spazi culturali il  “non genere” esiste ancora e rivive in band tuttora difficilmente raggiungibili ma che una volta ascoltate possono marchiare a fuoco. 

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleI concerti del conservatorio, “carnevale al ducale”
Next articleColori, suoni, danze e balli. A Novoli è tutto pronto per la sfilata di Carnevale dei bimbi