Salento & Dintorni – Un tempio pagano fra le chiese barocche

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Nel centro storico di Lecce, in Vico Vernazza, in una zona tra la Chiesa di San Matteo e la Cattedrale, uno dei più eleganti edifici di culto barocchi, si erge Palazzo Vernazza-Castromediano, imponente ed antica architettura sapientemente ristrutturata a partire dal 2004 e fino al 2008, che affaccia su piazza Pellegrino, un tempo piazza “della Zecca“, e a cui si accede da un arco sovrastante un cortile e sovrastato, a sua volta, da un riservato terrazzino, ove le nobildonne solevano affacciarsi per curiosare sulle attività della piazza.

Il Palazzo è complessivamente cinquecentesco, ma vi si ravvisano cenni architettonici di varie epoche più lontane, medievali e ancor più remote, e si notano decorazioni con forti simbolismi (in specie, della passione di Cristo e della sua ascensione), come le raffigurazioni della candelabra, pianta che cresce in verticale con foglie di alloro e che rappresenta il fiore dell’agave, che dopo aver fruttificato muore, o delle conchiglie, che simboleggiano la rinascita, o come le raffigurazioni zoomorfe, antropomorfe e vegetali.

Sotto al Palazzo gli scavi hanno consentito di scoprire ceramiche ben conservate, provenienti dalla Libia e dalla Tunisia, due antiche cisterne olearie e due luoghi misteriosi ed intriganti: il Tempio di Iside e il Purgatorium.

Il tempio di Iside, divinità di origini egizie, moglie di Osiride e madre di Horus, che venne venerata anche in Italia dopo la conquista dell’Egitto da parte dei Romani, pare che fosse frequentato da coloro che intendevano portare doni, come iscrizioni e monete alla Dea per propiziarsene i favori ed ottenere fecondità e maternità. Il Purgatorium, ritrovato nelle profondità del Palazzo Vernazza, era una sorta di battistero o acquasantiera pagana con acqua per la purificazione del corpo che doveva precedere l’ingresso al Tempio del culto isiaco. Oggi il Palazzo è sede di centro culturale, ove si svolgono mostre ed eventi, che hanno come valore aggiunto proprio l’atmosfera arcaica e misteriosa delle varie sale e, soprattutto, degli spazi sotterranei, che tante vicende hanno visto e vissuto e che pare ancora pervaso dal turbamento della legenda dell’amore incestuoso fra Iside e Osiride, stroncato dall’altro fratello Seth. Una legenda dolorosa, come tutti i grandi amori.