Lirica e rock come il risveglio della primavera. Stasera a Montegrappa di Tuglie

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Tuglie (Le) – Un’orchestra innovativa, impreziosita dagli strumenti elettrici, quella che oggi alle 21 si esibirà al Teatro di Montegrappa, frazione di Tuglie.

È l’Orchestra filarmonica “Valente”, che proporrà il “Concerto di primavera”, quasi ad annunciare il risveglio della Natura, maestra di fantasia. E allora ecco l’ardito, ma non troppo, accostamento fra repertorio operistico, leggero e rock: la belliniana aria “Casta diva” e la verdiana “Di Provenza il mar il suol” e Carlos Santana e Jhon Miles, il celebre brano “Summertime” e il travolgente “New York, New York”, che riporta alla memoria Liza Minnelli.

In pedana il maestro Salvatore Valente: sua l’opera lirica brillante “La cartomante”, di cui stasera sarà proposta l’ouverture. Composizione, questa, creata insieme a Federica Stefàno, che ne ha curato il libretto, e perfezionata, nella trama, da Cristina Patrignani. In cartellone anche l’“Ave Maria” attribuita a Giulio Caccini, ma che pare fosse stata scritta dal russo Vladimir Fedorovic Vavilov. Partiture affidate ai soprani Angela Lomurno e Luana Scarciglia e al baritono Giorgio Schipa.

L’orchestra fondata dal maestro Valente, figlia dell’omonima associazione musicale nata a Casarano nel 2007, diverrà, forse alla fine dell’anno, una formazione filarmonica stabile del Comune di Tuglie. Sono state infatti già avviate infatti le procedure per questa trasformazione, cui seguiranno i bandi di concorso per ampliare la “rosa” dei musicisti che la formeranno.