“Il monaco”: Lorenzo Mancarella canta la Lecce delle vecchie leggende

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Sabato 28 Novembre il brano indi pop del cantante e clarinettista leccese esce su tutte le piattaforme digitali


Una piccola favola sulla grande Lecce. A volte si può. Unendo musica e parole, si può dare vita all’amore per la propria terra in un modo poco scontato.
Si chiama “Il Monaco”, ed è il primo singolo di Lorenzo Mancarella, cantante e clarinettista leccese, scritto da Marco De Carlo. Il brano è pronto ad uscire sul mercato, sabato 28 novembre, disponibile su tutte le piattaforme e gli store digitali, portando ovunque con sè un po’ di Lecce.

Prodotto dall’etichetta discografica L’Arca Del Blues, il singolo è editato da Metatron e masterizzato da Abbey Road Studio, uno degli studi di registrazione più importanti del panorama musicale internazionale.

“Il Monaco” è un brano indie-pop, registrato dal vivo negli studi de L’Arca del Blues. “Sono felicissimo che i miei compagni di viaggio siano i Mamastè, sono i miei fratelli artistici”, spiega l’artista. Si possono ascoltare Vito Stefanizzi al basso, Diego Martino alla batteria, Francesco Mancarella al piano e synth e in in featuring, alle chitarre, il maestro Enrico Duma.

Perché il Monaco? Chi era il Monaco? Il brano trasporta nel mondo delle storie fantastiche e delle leggende che si raccontano nella storia della vecchia Lecce.

Il Monaco, la Dama, il Duca in carrozza ed i vari personaggi che prendono vita tra musica e parole, sono delle entità che, si dice, venivano avvistate nei vari vicoli o nei Palazzi del centro storico leccese.

La storia del Monaco senza testa risale alla fine dell’800, ed ancora oggi si racconta che il suo fantasma si aggirasse in un’abitazione di via Galateo, che sarebbe rimasta chiusa per anni e anni proprio per il timore di “incontrarlo”. La leggenda narra, invece, che il Duca, particolarmente appassionato ed amante dei cavalli, appartenesse a una delle più importanti famiglie leccesi. Proprio un incidente equestre ne causò la morte e, da allora, si tramanda il racconto che, ogni anniversario, vestito con abiti d’epoca, usciva dal palazzo in carrozza, guidata da due cavalli dalle cui narici usciva fuoco; faceva un giro e rientrava. Terzo personaggio, la Dama: si racconta che nel 1800, in via Paladini, abitasse una nota pianista, che si tolse la vita per una delusione d’amore: sarà vero che le note del suo strumento si sentono risuonare dal suo palazzo il giorno dell’anniversario della morte?

“Ma tu ci credi o no?”, canta Lorenzo Mancarella, quasi a suggerire che, talvolta, fa bene accantonare la razionalità ed immergersi in un mondo ricco di magia e di suggestioni.

Lorenzo Mancarella é cantante e clarinettista. Nel corso della sua carriera da solista e in orchestra, ha suonato e collaborato con grandi nomi del panorama della musica e dello spettacolo come Ron, Matteo Cazzato, Enrico Lo Verso, Alessandra Amoroso, Fabrizio Frizzi, Renzo Arbore, Luca Colombo, Ettore Bassi e tanti altri, calcando I palcoscenici più prestigiosi d’Italia, uno per tutti l’Arena di verona nel 2014. Ora, a 27 anni, dà avvio ad un progetto discografico tutto suo, di cui “Il Monaco” è solo l’avvio.

D’effetto anche la grafica che accompagna il lancio de “Il Monaco”, curata da Marco Cito (Cito studio): si rifà allo stile barocco della città, con i vari personaggi del racconto e l’artista affacciato ad un balcone.