Novoli, i consiglieri di opposizione dal notaio per presentare la mozione di sfiducia al Sindaco. Greco replica: “Se fosse vero sarebbe l’ennesimo atto inutile ed intempestivo”

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Frontale municipio NovoliNovoli (Le) – Sono giorni convulsi questi per il Comune di Novoli e per quello che resta dell’amministrazione comunale, che oggi sembrerebbe essere giunta ad esalare il suo ultimo respiro.

Sicuramente a contribuire in larga parte alla fragilità dell’esecutivo locale, è stata la notizia del commissariamento della Fondazione Fòcara, l’ente privato a partecipazione pubblica, che si occupa da anni dell’organizzazione di uno degli eventi più noti nel Salento e non solo. La Regione Puglia, infatti, co-fondatrice dell’ente, ha, di fatto, commissariato la Fondazione presieduta dal sindaco di Novoli, Gianmaria Greco, nel solo intento di “ripristinare la correttezza delle pratiche amministrative”, sostituendo il presidente, con un commissario, il dott. Giuseppe Venneri, oggi Presidente dell’ordine dei commercialisti della Provincia di Lecce.

Un altro capitolo della crisi politica è stato senz’altro scritto dalle dimissioni dei tre assessori Pasquale Palomba, Antonio Sozzo e Sabrina Murra, con la conseguenza di far giungere il Sindaco nel Consiglio Comunale del venerdì Santo, senza maggioranza numerica, tanto da impedire l’approvazione di una serie di provvedimenti prodromici anche alla redazione del bilancio preventivo.

Una degenerazione mal digerita dal primo cittadino che, giovedì 5 aprile, ha rassegnato le proprie dimissioni dandone pubblica evidenza attraverso un post su Facebook, e spiegando ai cittadini di essere impossibilitato, in assenza di una maggioranza, a continuare la sua esperienza sindacale.

Secondo il regolamento, dal 5 aprile, affinché le dimissioni possano considerarsi effettive e si possa passare la parola al Prefetto, per la nomina di un Commissario che traghetti il paese a nuove elezioni, devono trascorrere 20 giorni.

Ma proprio in queste ore, sembrerebbe che i 7 consiglieri di opposizione si siano dati appuntamento al cospetto di un Notaio per sottoscrivere un documento di sfiducia che manderebbe a casa il Sindaco, senza dover attendere altro tempo ed impedendogli, di fatto, di ottemperare agli obblighi dell’ordinaria amministrazione dell’Ente.

La notizia, se confermata, troverà riscontro non più tardi di lunedì mattina, 9 aprile, quando il documento dovrà essere protocollato e, dunque, reso pubblico ed efficace.

Gianmaria Greco

Intanto, Gianmaria Greco, ancora attraverso Facebook, esprime il suo pensiero: “Provvedimento inconcludente alla luce delle dimissioni irrevocabili presentate giovedì scorso dal sottoscritto. Se fosse vero – ha ribadito il primo cittadino – sarebbe l’ennesimo atto inutile ed intempestivo, che ha contraddistinto la loro azione politica per tre anni”.