A Novoli il Premio letterario Nabokov: tra i vincitori la novolese Giulia Reale

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Giulia RealeNovoli (Le) – Giunto alla sua undicesima edizione, anche quest’anno Novoli ospiterà, sabato 7 gennaio, nella cornice del Teatro Comunale, il Premio Letterario Internazionale Nabokov, nell’ambito dei numerosi eventi culturali previsti per “Un mese di fuoco“. Il premio, nato nel 2006, si propone di promuovere la letteratura edita puntando sulla qualità e l’originalità delle opere, attraverso una rete di iniziative culturali come festival e riviste letterarie, supporto ufficio stampa professionale, presenza sul web e altri canali che si sono aggiunti nel corso degli anni. L’importanza del riconoscimento risiede nel suo essere diventato oramai un punto di riferimento nazionale per tutti gli autori e le case editrici.

Il Premio, diviso in due sezioni: editi e inediti, apre la prima sezione ai libri di saggistica, narrativa e poesia pubblicati in Italia, mentre la sezione inediti è riservata ai libri di narrativa, di saggistica e sillogi di poesia.

Sabato 7 gennaio, dunque, a partire dalle ore 16, inizierà la cerimonia di premiazione, con le video interviste agli autori e i saluti del Presidente della giuria Piergiorgio Leaci.
Andrea Giannasi intervisterà tutti gli autori vincitori del Nabokov-Racconti e i finalisti del Premio Nabokov che saliranno sul palco per presentare la loro opera. Tra i premiati per la categoria editi, la novolese Giulia Reale, che si è aggiudicata il premio con il suo romanzo “Il sogno del Barone”, pubblicato nel 2013 e rieditato da ArgoMENTI Edizioni per volontà della Fondazione Fòcara di Novoli (la presentazione è prevista per il prossimo 18 gennaio alle 18 proprio nella sala conferenze del palazzo baronale, in piazza Regina Margherita).

Frontespizio Il sogno del barone“Un divertimento storico” come lo ha definito il prof. Gilberto Spagnolo, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Novoli, poiché il libro fantastica sulla presunta vita del barone Alessandro Mattei, di cui sono scomparse le tracce.
“Ho immaginato la storia di questo barone, che innamorato follemente di una popolana, ha in un certo qual modo anticipato molti aspetti del suo successore: il mecenate Mattei II – ha raccontato la scrittrice novolese – il sogno del barone, per me, rappresenta la speranza che nutriamo un po’ tutti, ossia che l’amore vero possa non morire mai”.

A cavallo tra presente e passato il romanzo vede protagonisti due giovani novolesi: Ada e Ale, che torneranno indietro nel tempo guidati dalla voce di nonna Licia, la donna che il barone non poteva amare liberamente.

“Sono molto emozionata e allo stesso tempo felice per questo riconoscimento. Da anni i miei occhi, rappresentati sulla copertina del libro, sono catturati da quel palazzo – ha confessato Giulia Reale –  è come se una forza inspiegabile mi avesse indirizzata a scrivere questa storia per far rivivere il ricordo di ciò che eravamo, di ciò che è stato ed apprezzare quello che abbiamo oggi, ossia la libertà di amare, di scegliere e di realizzare i nostri sogni”.

Un romanzo in cui realtà e fantasia si intrecciano in modo creativo per raccontare e portare alla luce un pezzo di storia novolese, che ha avuto luogo presso il Palazzo Baronale, che per un curioso gioco del destino, si trova proprio a pochi passi dal Teatro, dove avverrà la premiazione.

Dopo le assegnazioni dei riconoscimenti è previsto l’interessante intervento di Pino Scaccia, storico corrispondente del Tg1 della Rai che presenterà il video “20 anni come inviato del TG1”. Il gruppo All Swing Trio, allieterà il pubblico, con intermezzi musicali, durante l’intera giornata letteraria. 

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