“Io ci provo”: al via la terza edizione del laboratorio percorso-teatrale per i detenuti della casa circondariale di Lecce

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Paola LeoneLecce – Giunge alla sua terza edizione il progetto “Io ci provo”, ideato da Paola Leone della compagnia Transadriatica e realizzato grazie al finanziamento della Chiesa Valdese e al patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Lecce, del Teatro Pubblico Pugliese e di Lecce 2019.

Divisa in due fasi, una di formazione e l’altra di incontri, l’iniziativa è rivolta ai detenuti della sezione maschile del carcere di borgo S.Nicola di Lecce.

«Questo progetto – sottolinea la regista Paola Leone – rappresenta per i detenuti non soltanto un’opportunità di svago, ma una vera occasione di formazione e trasformazione utile anche ai fini del reinserimento lavorativo e alla formazione di un senso critico rispetto alla società in cui viviamo».

Essenziale per l’attuazione del progetto è stata la disponibilità e la collaborazione della Direzione della casa circondariale, del comando della Polizia Penitenziaria e del Coordinatore dell’area didattica.

L’edizione di quest’anno presenta un interessante serie di appuntamenti assolutamente da non perdere.

Il 25 gennaio 2014 si parte con l’inaugurazione della mostra Ubu Re Postcards, allestita nel foyer del Teatro Comunale di Novoli.

In esposizione le cartoline realizzate dai detenuti insieme agli artisti de “ilmotorediricerca” durante la preparazione dello spettacolo UBU R1E, basato su “Ubu re” di Alfred Jarry.

Mezzo efficace per creare un legame tra dentro e fuori, per intendere l’arte in tutte le sue forme, le cartoline suscitano particolare interesse per il modo in cui sono state create, disegnate, colorate e arricchite dai detenuti.

Seguirà il 5 febbraio alle ore 15:00 lo spettacolo “L’ultima notte di Antonio” di Mariano Dammacco. L’atto unico, attraverso l’alternanza tra un registro lirico-poetico e uno comico-grottesco, racconta le peripezie di un cocainomane. Narrando le sue ultime notti prima della fine, si da voce e corpo ai suoi incubi, alle sue forme di dipendenza,.

Lo spettacolo, rivolto ai detenuti andrà in scena nella Casa Circondariale di Lecce.

L’ingresso sarà riservato esclusivamente alla stampa e a tutti i giornalisti accreditati.

Il 19 marzo invece l’appuntamento per tutti è alle 21:00 presso le Manifatture Knos con “Della paura del coraggio” scritto e diretto da Lello Tedeschi del Teatro Kismet di Bari che dal 2000 cura la direzione artistica delle attività di formazione e produzione teatrale rivolte ai giovani dell’Istituto Penale per i minorenni “Fornelli” di Bari. Protagonista dello spettacolo un attore professionista formatosi all’interno del carcere minorile del capoluogo pugliese del quale è stato ospite per un periodo di tempo. Tema centrale è quello della legalità. La storia nasce dal ricordo di una vittima innocente di mafia, Giovanni Panunzio, imprenditore edile foggiano ammazzato nel 1992 dopo aver rifiutato di pagare una tangente.

Lo spettacolo, per un massimo di 100 spettatori, avrà un costo di 7,00 €.

Sarà possibile prenotarsi contattando le Manifatture Knos o inviando una mail a iociprovo.comunicazione@gmail.com.

Il 10 aprile infine, presso le Manifatture Knos, sarà proiettato “UBU R1E”,  video racconto di Mattia Epifani, prodotto da Muud Film e Factory Compagnia.

Nelle ore che precedono la messa in scena gli attori-detenuti si raccontano e restituiscono le loro sensazioni, emozioni e azioni dopo i 6 mesi di percorso teatrale per la costruzione dello spettacolo UBU R1E tratto dall’opera di Jarry. Alla proiezione saranno presenti alcuni dei partecipanti che hanno finito di scontare la loro pena e alcuni detenuti-attori che hanno partecipato alla realizzazione dello spettacolo. Per l’occasione sarà allestita anche la mostra Ubu Re Postcard.

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