Arte e cultura si incontrano ad ArtLab 2014, per una Lecce sempre più orientata verso il futuro

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ARTLAB

Lecce Territori, pubblici, sostenibilità: tre parole che aiutano a racchiudere la lunga serie di eventi, incontri e conferenze che stanno animando le quattro giornate di ArtLab, rassegna culturale leccese giunta ormai alla sua nona edizione e dedicata a professionisti e appassionati di cultura a 360 gradi.

Tre parole che corrispondono a tre filoni, o percorsi tematici, su cui l’edizione di quest’anno si è voluta soffermare; in generale lo scopo di ArtLab è quello di discutere sul modo in cui arte e cultura possano contribuire alla crescita di un territorio, nello specifico gli eventi delle sue quattro giornate, dal 24 al 27 settembre, si stanno concentrando sulle tematiche dei territori (come trarre dalle comunità locali le informazioni per sviluppare piani strategici territoriali), dei pubblici, intesi come audience che va sempre più coinvolta dalle organizzazioni culturali, e della sostenibilità, discutendo su nuovi strumenti, competenze e forme di sostenibilità per la cultura.

Il Teatro Politeama Greco, il MUST, il Palazzo Turrisi-Palumbo, lo spazio di Casa Eutopia, le Officine Cantelmo: queste le cinque location che stanno ospitando i vari incontri, eventi, workshop di questa rassegna, organizzata dalla fondazione torinese Fitzcarraldo, che dopo cinque edizioni nel capoluogo piemontese, dal 2011 ha deciso di spostare l’appuntamento a Lecce, rendendolo accessibile anche ai più svantaggiati, con il servizio di interpretariato LIS per i non udenti, e i materiali per i workshop fruibili anche dagli ipovedenti.

Oggi, 27 settembre, la giornata conclusiva della rassegna ospiterà svariati incontri: il programma completo è disponibile sul sito www.artlab.fitzcarraldo.it, tuttavia vi segnaliamo alcuni eventi particolarmente interessanti: alle 10, nelle sale del MUST, si parlerà della Puglia come esempio di territorio in cui piccole e medie imprese riescono a fare gruppo e a competere con le grandi realtà del mondo globalizzato, nel corso dell’incontro “Coesione è Competizione”, all’interno del quale interverranno, fra gli altri, Antonio Quarta, amministratore unico di Quarta Caffè, e Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Giovani Impresa.

Sempre alla stessa ora, nel Palazzo Turrisi-Palumbo si discuterà riguardo alla partecipazione dei cittadini alla vita culturale del territorio: da un lato le spese si contraggono e le risorse economiche scarseggiano, dall’altro c’è sempre una maggiore offerta (e una conseguente fruizione) di eventi e iniziative. Come coinvolgere, quindi, i cittadini, sarà il tema fondamentale del dibattito “I pubblici della cultura: audience development, audience engagement”. 

Alle 10.30, negli spazi delle Officine Cantelmo, Alessandro Delli Noci, assessore alle Politiche Comunitarie, Giovanili e del Lavoro del Comune di Lecce, modererà l’incontro dal titolo “Tutta mia la città”, all’interno di cui verranno resi noti tutti i progetti per Lecce Smart City, nell’ottica di un orientamento volto sempre più verso il futuro.

Infine alle 12, nuovamente al MUST, la Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili) si presenterà e racconterà come è stato possibile tramite l’innovazione rendere la lettura accessibile anche a ipovedenti e non vedenti: l’incontro, dal titolo “I libri di tutti nella città aperta a tutti”, sarà animato da Carlo D’Amicis, conduttore di Fahrenheit su radio Rai 3, Sergio Blasi, socio fondatore del festival La Notte della Taranta, e dal sindaco del Comune di Lecce Paolo Perrone.

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