A Novoli … l’arte in prima serata

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Novoli (Le) – 21 Marzo 2022, Festa mondiale della Poesia e 27 marzo 2022 Giornata del Teatro, felice connubio per gli appassionati, date che si rincorrono per i curiosi dell’arte. All’insegna della mega celebrazione, fondendole le due arti, la compagnia NordSalento Teatro le ha onorate a Novoli in un cenacolo presso la Biblioteca Comunale.

Ad ospitare la Compagnia trepuzzina nella Sala di Lettura è stato il Responsabile dell’Info point, Tonio Pino. La declamazione delle poesie è stata preceduta da una breve storia dei vari autori, introdotti dalla presidente Anna Blasi, e il Reading “messo in scena” ad opera dei membri della compagnia teatrale. I poeti cantati sono vincitori del premio Nobel in varie epoche storiche per la letteratura italiana: Giosuè Carducci, Grazia Deledda, Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale e per il teatro di narrazione, l’istrione Dario Fo. Non poteva certo mancare un richiamo indispensabile sopraggiunto da parte di  Cosimo Valzano, già sindaco di Trepuzzi, che ha offerto all’attenzione un profilo intellettuale inedito di Pierpaolo Pasolini. A 100 anni dalla sua nascita, l’Uomo-Poeta che amava più di ogni altra cosa scrivere, è “osannato”, riferisce Valzano, da Dacia Maraini nel suo libro “Caro Pierpaolo”. Ancora famoso per essere stato tra l’altro un antiabortista e per la sua sessualità non definita. E altresì riporta una frase del grande giornalista, polemista, regista “Giro nella notte alla ricerca dell’amore”. Preme poi molto al relatore sottolineare l’importanza della visita effettuata dall’indimenticabile Pasolini a Lecce pochi mesi prima di essere ucciso, ai fini di sviluppare la sua conoscenza del griko. Non è sconosciuta a molti inoltre la sua ossequiosa forma di rispetto nei confronti del mondo contadino e dei lavoratori in genere e non ultima la difesa per i poliziotti “figli del popolo”, come amava definirli. Il contesto aulico della provocazione letteraria ha registrato punte altissime di interesse, tant’è che si è associata anche l’arte più nobile per eccellenza, la musica.

Il giovane musicista Michele Longo ha proposto un intermezzo con la chitarra, eseguendo brani di Matteo Mobrici, “Povero cuore”, “ 20/100”, “Per te” e in chiusura  una sua personale composizione intitolata “Maggio”. In questo meraviglioso contesto brilla la figura del protagonista ricordato, fra i cultori degli stili artistici, Alfred Nobel, curioso sapere che da chimico qual era favorì la costruzione delle armi moderne, ma preferiamo accomunarlo alla fruizione psicologica che ha lasciato. E nondimeno il suo essere filantropo, in particolare come recitano le sue ultime volontà dirette a “stimolare con la premiazione (in suo nome) la ricerca nei campi che illuminano e aiutano l’essere umano a vivere degnamente”.